Una cubana residente in Canada è diventata virale su TikTok con un clip che usa l'ironia per rivendicare i valori della comunità cubana all'estero: Leisys Ch Machado (@leisys.chm) ha pubblicato il video il 30 luglio con un avviso che risulta essere esattamente l'opposto.
«Guarda, ti darò un consiglio: ovunque tu viva, non mescolarti con i cubani. Sul serio, stai lontano da quelle persone, a meno che tu non sia disposto ad affrontare le conseguenze», inizia il clip di un minuto e 26 secondi.
Ciò che segue è un elenco caldo e umoristico delle ragioni per cui vale la pena socializzare: il caffè che ti offrono senza conoscerti, l'invito a una partita di domino o a bere qualcosa, e la famiglia in cui finisci per diventare senza averlo pianificato.
«Non mescolarti con un cubano se non ti piace sentirti parte di qualcosa. Il cubano fa sentire speciale e a casa chiunque», dice Leisys nel video, che ha accumulato 11.000 visualizzazioni, 832 like e 133 commenti in pochi giorni.
Il messaggio centrale punta direttamente a uno stereotipo che circola nella diaspora: l'idea che i cubani si distruggano tra di loro.
«È ora di cambiare mentalità e lasciare andare quella menzogna che tra di noi ci distruggiamo. Veniamo da dove veniamo, sì, ma oggi siamo qui per sostenerci e combattere tutte le energie negative», ha scritto l'autrice nella descrizione del video.
La creatrice connette la solidarietà cubana con l'esperienza della scarsità vissuta nell'isola: «Siamo appena passati attraverso un sacco di necessità e questo ci ha insegnato a inventare. Il cubano afferra un chiodo caldo e da quel chiodo ti inventa un almendrón. Non ci arrendiamo mai».
Rivendica anche la gioia come tratto identitario: «Se si tratta di guaracha, ragazza, non ci sono persone più contente degli stessi cubani». E chiude con il proverbio che riassume l'atteggiamento di fronte all'avversità: «A cattivo tempo, buona faccia. E da piccoli abbiamo imparato a trovare il lato dolce della vita».
Il video è stato etichettato con #cubanosporelmundo, #cubanosencanada, #solidaridad e #vivacubalibre, collocandolo nell'universo dei contenuti della diáspora cubana in Canada, una comunità stimata tra 18.920 e 29.000 persone concentrate principalmente a Toronto e Montreal.
Il clip di Leisys si inserisce in una tendenza che si sta affermando nel 2025 e 2026: i creatori cubani nella diaspora pubblicano contenuti di riaffermazione identitaria che rispondono a critiche o stereotipi sulla loro comunità. Nel maggio del 2026, un cubano stanco delle comparazioni con altri latini ha accumulato più di 61.900 visualizzazioni in meno di 24 ore; ad aprile, una cubana in Ontario con la bandiera del suo paese ha raccolto 19.600 visualizzazioni chiedendo una Cuba libera.
Il formato dell'avvertimento ironico che si inverte è uno dei mezzi più efficaci su TikTok per parlare di orgoglio culturale, e nel caso cubano si collega a valori che la diaspora riconosce come propri: ospitalità, resilienza, umorismo e generositàforgiati in decenni di scarsità.
«Un cafecito e una mano amica non ti mancheranno mai. Il sole sorge per tutti», conclude Leisys nella descrizione del video.
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