
La selezione maschile di pallavolo di Cuba è stata eliminata dalla finale dei XXV Giochi Centroamericani e del Caribe Santo Domingo 2026 dopo aver perso contro la Colombia 3-2 nella semifinale disputata mercoledì, con parziali di 25-27, 25-19, 17-25, 25-19 e 15-12.
Il risultato, raccolto da il media sportivo statale JIT, significa che Cuba non potrà difendere il titolo che aveva recuperato a San Salvador 2023, la sua prima corona regionale in questa disciplina dal 1998.
Colombia avanzerà alla finale per affrontare Porto Rico per la medaglia d'oro, mentre i cubani dovranno accontentarsi di combattere per il bronzo contro Messico, in una riedizione del duello per il terzo posto di Barranquilla 2018, quando i messicani si imposero in cinque set.
Il direttore tecnico cubano Jesús Cruz non ha evitato l'autocritica dopo la partita: «Stasera abbiamo smesso di fare il nostro e la Colombia ha saputo sfruttare le lacune che abbiamo avuto durante la partita».
Le statistiche riflettono un incontro in cui Cuba ha ceduto terreno dove più le faceva male: la Colombia ha dominato il blocco 15-12 e ha sfruttato i 38 errori non forzati della squadra caraibica, che ne ha commessi sette in più rispetto ai rivali.
Sebbene Cuba sia stata leggermente superiore in attacco (53-52) e nel servizio (6-2), le difficoltà nella distribuzione del gioco e le prestazioni dell'opposto hanno fatto pendere la bilancia verso il lato colombiano.
Marlon Yant è stato il massimo marcatore cubano con 24 punti, seguito da Miguel Ángel López e Daniel Martínez con 13 punti ciascuno, mentre Roamy Alonso ha totalizzato 10.
Per la Colombia, si è distinto Miguel Ángel Martínez con 18 punti, seguito da Leandro Mejía (14), Heider Banguera (11) e Juan Castañeda (10), pilastri di una squadra che ha mostrato determinazione e solidità difensiva.
Cruz ha anche spiegato che il team ha dovuto assumere cambiamenti di ruoli forzati durante il torneo, tra cui la titolarità del giovane palleggiatore Ronaldo Flaquet, di appena 19 anni e con esperienza precedente limitata al Mondiale Giovanile dell'anno precedente.
«Non l'avevo mai fatto a questo livello né con la nazionale maggiore, è successo anche con Martínez, poiché giocatori che erano arrivati con un ruolo si sono ritrovati in un altro perché quelli che dovevano occuparlo non sono riusciti a farlo», ha dichiarato l'allenatore.
Il passo falso arriva in un momento di irregolarità per il volley maschile cubano: la squadra ha chiuso la Liga delle Nazioni 2026 al sedicesimo posto su 18, con sole tre vittorie e nove sconfitte, il che evidenzia le difficoltà del team a livello globale.
Nel contesto generale dei Giochi, Cuba era al terzo posto nel medagliere di Santo Domingo 2026 al 27 luglio, con sei medaglie d'oro, due d'argento e sei di bronzo, all'interno di una delegazione di 504 atleti in 42 discipline.
Cruz ha chiarito qual è l'orizzonte immediato del gruppo: «Ora dobbiamo scendere in campo per discutere della medaglia di bronzo e ottenere il miglior risultato possibile, e poi preparare la squadra per il torneo di qualificazione olimpica e mondiale, previsto per settembre».
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