
La Fundazione Disenso, il think tank legato al partito spagnolo Vox, ha annunciato martedì la produzione di un documentario intitolato «Delcy: Anatomia di un'Esecutrice Chavista», incentrato sul percorso politico dell'attuale presidente incaricato del Venezuela.
L'annuncio è stato effettuato attraverso l'account ufficiale della fondazione su X, accompagnato da un trailer in formato cinematografico e un comunicato in cui descrivono Delcy Rodríguez come «la donna che, per oltre due decenni, ha eseguito le decisioni che hanno permesso alla tirannia chavista di rimanere al potere».
La fondazione non ha precisato la data esatta di uscita del documentario completo, limitandosi a indicare che arriverà «molto presto».
Secondo la Fondazione Disenso, la produzione ripercorre i principali episodi della carriera politica di Rodríguez: il suo passaggio per il Ministero degli Affari Esteri tra il 2014 e il 2017, la presidenza dell'Assemblea Nazionale Costituente nel 2017, la Vicepresidenza Esecutiva dal 2018 e la sua attuale guida dello Stato venezuelano.
Rodríguez ha assunto la presidenza ad interim del Venezuela il 5 gennaio 2026, dopo la cattura di Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi due giorni prima. Il Tribunale Supremo di Giustizia del Venezuela ha ordinato la sua designazione sotto la figura di «assenza forzata», e la Forza Armata Nazionale Bolivariana la ha riconosciuta formalmente come comandante in capo il 29 gennaio di quell'anno.
La Fundación Disenso è stata creata nel 2020 come braccio intellettuale e culturale di Vox ed è presieduta da Santiago Abascal. Secondo le informazioni della stampa spagnola, il partito le ha trasferito quasi 13 milioni di euro dalla sua fondazione. L'organizzazione ha una storia di produzioni documentarie critiche nei confronti dell'asse bolivariano, tra cui «Desenmascarando al Foro di São Paulo» e «María Corina: La Conquista de la Libertad».
Il documentario arriva in un momento di particolare rilevanza politica per Rodríguez. Oltre a svolgere il ruolo di capo di Stato, mantiene conversazioni con gli Stati Uniti e il FMI in mezzo alla profonda crisi economica venezuelana. Il media spagnolo OKDIARIO, nel coprire l'annuncio, ha affermato che la Fondazione Disenso critica anche la «permissività» di Washington nei confronti dell'attuale governante venezuelana.
Rodríguez ha il divieto di entrare nell'Unione Europea a causa di sanzioni legate a gravi violazioni dei diritti umani e nel 2020 è stato protagonista del cosiddetto «Delcygate», quando si è incontrato con l'allora ministro spagnolo José Luis Ábalos all'aeroporto di Madrid-Barajas nonostante avesse il divieto di accesso allo spazio Schengen.
La Fundación Disenso ha riassunto così lo scopo del documentario: «Un percorso attraverso i principali episodi della carriera politica della donna che, per oltre due decenni, ha attuato le decisioni che hanno permesso alla tirannia chavista di rimanere al potere».
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