
Una domanda semplice pubblicata nel gruppo Facebook Madres Cubanas Luchadoras ha scatenato un’ondata di risposte che ritraggono, con dati concreti e senza filtri, il collasso del potere d'acquisto nell'isola: 5.000 pesos alla settimana bastano per aiutare un'amica a Cuba?
La risposta quasi unanime è stata «no», ma il sottotesto è importante. Quasi tutti i commenti hanno concordato sul fatto che, anche se non è sufficiente, qualsiasi aiuto è apprezzato a Cuba.
«Non basta neanche per un giorno», ha scritto una partecipante. Un'altra è stata più precisa: «Un pacco di pollo da 2 kg costa almeno 2.650, il cartone delle uova almeno 2.500, il latte 4.200, l'olio 2.200, il trasporto è carissimo almeno 500 pesi, tutto è molto caro».
I prezzi citati dai cubani stessi delineano un paniere di beni di prima necessità inaccessibile con quella somma. Un cartone di uova supera in alcuni luoghi i 3.000 pesos; il latte, a 3.000; l'olio, minimo a 2.000; lo zucchero, a 1.000; il caffè, a 2.500.
«Quei 5.000 pesos li spendi in mezz'ora se vai a comprare olio e uova», riassunse un'altra voce nella conversazione.
Alcuni commenti hanno rivelato l'entità del problema attraverso esperienze personali. «Esco con 6.000 al giorno e torno sempre senza nulla», ha confessato un partecipante.
Un altro ha indicato che spende 15.000 pesos a settimana «aggiustato», e fino a 30.000 quando può permetterselo di più.
Un'osservazione ha catturato in particolare l'attenzione: «Sono 20.000 al mese, che nemmeno un medico guadagna». Un'insegnante ha confessato com'è la sua situazione: «Guadagno meno di 5.000 pesos al mese. Se regali 5.000 pesos a settimana a un cubano, è chiaro che sarà di grande aiuto».
Qualcuno ha offerto l'unica soluzione pratica: «Se vuoi davvero aiutarla, inviale 100 o 140 dollari al mese, con quella somma può vivere discretamente bene senza concedersi alcun lusso. Solo cibo e igiene».
Il contesto che spiega tutto
I numeri citati dai cubani sui social media coincidono con la realtà economica documentata. Il salario minimo è salito a 3.210 pesos dal 1° luglio 2026, ma lo stesso regime ha riconosciuto che quella cifra «risulta ancora insufficiente per coprire il paniere di base».
Stime indipendenti calcolano che una persona ha bisogno di circa 96.000 pesos al mese per soddisfare le proprie necessità di base, dei quali oltre 70.000 sarebbero destinati esclusivamente agli alimenti.
Il salario medio ufficiale nel 2025 era di 6.930 pesos mensili, equivalente a meno di 10 dollari al tasso di cambio informale. L'inflazione ufficiale ha raggiunto il 18,27% su base annua a giugno 2026, sebbene stime non ufficiali posizionino l'inflazione reale della cesta básica attorno al 70% su base annua.
In questo scenario, 5.000 pesos a settimana —20.000 al mese— rappresentano più del doppio dello stipendio di un medico, ma coprono a malapena alcuni prodotti di base.
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