
Un camion ha perso il controllo ed è andato a schiantarsi contro la Sottostazione elettrica Vietnam, nel comune di Aguada de Pasajeros, a Cienfuegos, la notte di giovedì, provocando gravi danni all'infrastruttura e lasciando senza servizio più di 9.000 clienti in una provincia già colpita da prolungati blackout.
La Empresa Eléctrica di Cienfuegos ha informato su Facebook che l'impatto «ha provocato danni severi al trasformatore e agli altri componenti di tale sottostazione», il che ha costretto a disconnettere otto circuiti che forniscono energia a 9.026 consumatori.
Tra le zone colpite vi erano Aguada de Pasajeros, Real Campiña, Vietnam, Perseverancia, Plan Arroz, Antonio Sánchez e diverse comunità rurali del municipio.
L'incidente ha provocato anche la caduta di pali, la rottura di isolatori, la disconnessione di conduttori e una fuoriuscita di olio dielettrico dal trasformatore, il che ha complicato le operazioni di recupero sin dalle prime ore.
L'azienda statale ha confermato che il trasformatore danneggiato è stato trasferito a L'Avana per la riparazione, poiché il paese dispone esclusivamente di tre officine specializzate per questo tipo di attrezzatura, situate a L'Avana, Villa Clara e Manzanillo.
«Si sta lavorando per riparare i danni nella linea e fornire così servizio al resto dei circuiti di Aguada, rimanendo in sospeso il circuito associato alla Sottostazione Vietnam, mentre si riparano i danni al trasformatore», ha precisato il comunicato.
Fino ad ora, le autorità non hanno comunicato quanto tempo ci vorrà per la riparazione dell'attrezzatura né quando il servizio sarà completamente ripristinato.
Una zona già colpita dai blackout
L'incidente aggrava la situazione di un comune che da mesi subisce prolungate interruzioni elettriche.
Vicini di Aguada de Pasajeros hanno denunciato interruzioni di corrente fino a 48 ore consecutive, mentre i residenti di Real Campiña, una delle località colpite dal disastro, hanno riportato a giugno di essere rimasti tre giorni senza elettricità e quasi un mese senza accesso all'acqua potabile a causa della mancanza di energia per il pompaggio.
Il incidente evidenzia anche la fragilità del sistema elettrico cubano, dove la mancanza di trasformatori e pezzi di ricambio rende difficile la ripresa dopo qualsiasi guasto. A giugno, l'Unione Elettrica (UNE) ha riconosciuto che nessuna provincia disponeva di trasformatori di riserva sufficienti per sostituire le attrezzature danneggiate.
Crisi energetica senza tregua
L'incidente avviene nel mezzo di una delle peggiori crisi energetiche che Cuba ha affrontato negli ultimi decenni.
Questo sabato, la UNE ha previsto un deficit di generazione di 2.080 megawatt (MW) durante l'orario di massima domanda, dopo che venerdì l'impatto previsto ha raggiunto i 2.315 MW.
Fino ad oggi nel 2026, il Sistema Elettroenergetico Nazionale ha subito diversi collassi di grande magnitudo, incluso quello avvenuto il 14 luglio, mentre i blackout quotidiani continuano a colpire milioni di cubani in tutto il paese.
Sebbene le brigate stiano lavorando al ripristino della sottostazione, l'Empresa Eléctrica di Cienfuegos si è limitata a indicare che i suoi specialisti stanno lavorando «per fornire una soluzione nel minor tempo possibile», senza offrire una data stimata per il ripristino totale del servizio.
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