Regalano una bicicletta a un capo di Terapia Intensiva e i social esplodono: «Dopo un turno di guardia andrà a pedalare per tutta L'Havana?»

Bicicletta regalata al medicoFoto © Facebook / Pagina Ufficiale Ospedale Universitario Clinico Chirurgico Manuel Fajardo

Il Dr. Tomás, capo della Terapia Intensiva del Ospedale Universitario Clinico Chirurgico Manuel Fajardo de L'Avana, ha ricevuto una bicicletta gialla come riconoscimento per la sua carriera professionale, durante un evento organizzato dal progetto «A Cuba hay que quererla», che ha suscitato un'ondata di indignazione e scherno sui social media.

La pagina ufficiale dell'ospedale ha pubblicato immagini dell'evento con il seguente messaggio: «Per il Dott. Tomás, pilastro della UCI e orgoglio del Manuel Fajardo, questa bicicletta è dedicata al suo instancabile lavoro e esempio istituzionale».

Il progetto ha anche diffuso un video in cui ha annunciato: «Oggi iniziamo la consegna delle biciclette ai medici del Fajardo. Il Dr. Tomás, capo della Terapia Intensiva, è stato il primo. Molto amato il professore. Continueremo».

La reazione del pubblico è stata immediata e straordinariamente critica, con la maggioranza che esprimeva incredulità o sarcasmo di fronte a quello che considerano un premio ridicolo per uno specialista di alto livello.

«Una bicicletta per un medico specialista di quasi 70 anni, è apprezzata, ma è uno scherzo», ha scritto un utente.

Le critiche hanno anche messo in evidenza la realtà quotidiana del premio: «Pensi che quel medico dopo un turno in terapia prenderà quella bici e pedalerà per tutta L'Avana?», ha chiesto un'utente.

Otro ha señalado la paradoja más dolorosa: «Biciclette per i medici e auto pattuglia nuove di zecca per i poliziotti». Un terzo ha riassunto il sentimento generale con una frase contundente: «Anno 2026 e continuano a pagare con specchietti».

«Una bicicletta per arrivare sudato, stanco e salire al quarto piano». Qualcuno ha anche sottolineato i problemi pratici del premio nella Cuba attuale: «Adesso, oltre ai problemi normali, deve trovare dove prendere il ponche senza elettricità e soldi per comprare pezzi di ricambio».

Varicommenti hanno evocato il Periodo Speciale degli anni '90, quando il regime distribuisce massicciamente biciclette cinesi a causa del collasso dell'approvvigionamento di carburante dopo la caduta sovietica.

Che nel 2026 si ripeta quel gesto —ora presentato come distinzione onoraria— è ciò che ha maggiormente indignato i cubani sui social.

L'episodio si svolge in un contesto di estrema impoverimento del personale medico. Nel 2026, i medici cubani ricevono tra 10 e 16 dollari al mese al cambio informale, mentre una spesa settimanale di base per alimenti può costare tra 25.000 e 30.000 pesos cubani, diverse volte lo stipendio mensile di uno specialista.

Il Hospital Manuel Fajardo accumula denunce recenti: persone che dormono sul pavimento per mancanza di trasporto, carenza di medicinali e infrastrutture deteriorate, oltre a un incendio registrato a maggio 2026 al quinto piano della struttura.

«Dio mio e signore mio, che gioia per un medico. Ciò che meritano non è un'auto, ma un'astronave», ha scritto un'altra utente, riassumendo con ironia ciò che migliaia di cubani pensano del valore reale del lavoro medico nell'isola e delle priorità del regime che la governa.

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