La Corte Suprema del Cile chiude la porta a un cubano che cercava residenza per motivi umanitari

Potere Giudiziario del CileFoto © Facebook/Poder Judicial de Chile

La Corte Suprema del Cile ha revocato una sentenza favorevole della Corte d'Appello di Iquique e ha confermato la decisione delle autorità migratorie di negare la residenza temporanea straordinaria richiesta da un cittadino cubano, ritenendo che il suo caso non soddisfacesse le condizioni eccezionali previste dalla legislazione.

Con la sentenza, la massima corte ha annullato l'ordine che obbligava la Sottosegretaria degli Interni a emettere un nuovo pronunciamento e ha confermato che l'autorità ha agito nell'ambito delle facoltà concesse dalla Legge sull'Immigrazione e l'Emigrazione, ha riferito Diario Constitucional.

Il cubano aveva richiesto di avvalersi della procedura eccezionale prevista nell'articolo 155, comma 9, della Legge N.º 21.325, che consente di concedere permessi di soggiorno temporaneo in casi qualificati o per motivi umanitari.

Tuttavia, la Sottosegretaria dell'Interno ha respinto la richiesta concludendo che i documenti presentati non attestavano nessuna di queste circostanze. Successivamente, sia questo organismo che il Servizio Nazionale per le Migrazioni hanno fatto ricorso alla Corte Suprema per contestare la decisione della Corte d'Appello di Iquique, che aveva ritenuto insufficientemente motivata la negativa amministrativa e ordinato di riesaminare il caso.

Nella sentenza, relativa al Ruolo N.º 21.720-2026, la Corte Suprema ha concluso che la risoluzione amministrativa era effettivamente adeguatamente motivata, poiché identificava le norme applicabili e spiegava perché i documenti del richiedente non configuravano un caso eccezionale né umanitario.

Il tribunale ha sostenuto che «il potere conferito alla Sottosegreteria degli Interni è eccezionale, indelegabile ed eminentemente discrezionale» e che il suo esercizio spetta esclusivamente a quella autorità, nell'ambito stabilito dalla legislazione e dalla politica migratoria del paese.

Ha inoltre precisato che il ricorso di protezione «non costituisce un'istanza destinata a riesaminare l'opportunità, il merito o la convenienza di una decisione amministrativa, ma esclusivamente la sua legalità», pertanto i tribunali non possono sostituire il criterio tecnico dell'amministrazione quando la decisione è adeguatamente motivata.

La decisione segna una differenza rispetto a un precedente di luglio 2023, quando la Seconda Sezione della Corte Suprema ha accolto un ricorso presentato da due cittadini cubani a Valparaíso e ha ordinato di concedere loro un termine di 60 giorni per correggere la documentazione richiesta. In quell'occasione, il tribunale ha ritenuto che l'operato della Sottosegreteria dell'Interno fosse stato arbitrario per mancanza di motivazione, circostanza che, secondo la sentenza attuale, non si verifica in questo caso.

Oltre alla situazione particolare del richiedente, la sentenza rafforza il principio che i tribunali possono controllare la legalità delle decisioni migratorie, ma non sostituire il giudizio dell'autorità quando questa esercita un potere discrezionale conforme alla legge e giustifica adeguatamente la propria decisione.

La risoluzione acquisisce anche rilevanza per la comunità cubana residente in Cile. Secondo i dati del Servizio Nazionale delle Migrazioni e dell'Istituto Nazionale di Statistiche, il paese ospita più di 21.300 cittadini cubani, con una presenza significativa nella regione di Tarapacá, dove è originato questo caso. Tra il 2014 e il 2024, le autorità cilene hanno concessoin 19.265 permessi di soggiorno temporanei a cittadini cubani, in un contesto di inasprimento graduale della politica migratoria.

Con questo fallo, la Corte Suprema rafforza il margine di decisione dell'amministrazione nella concessione di residenze straordinarie e limita l'intervento giudiziario ai casi in cui possa essere dimostrata un'arbitrarietà manifesta o una violazione evidente della legge.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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