La crisi senza fine: La "Guiteras" uscirà di nuovo dal sistema per guasto

Termoeléctrica Antonio Guiteras (Immagine di riferimento)Foto © Collage Facebook/José Miguel Solís

La Central Termoeléctrica Antonio Guiteras, la maggiore pianta di generazione a Cuba, si prepara per una nuova interruzione del Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN) a causa di una perdita d'acqua nella sua caldaia, come ha segnalato su Facebook il giornalista matancero José Miguel Solís.

L'uscita avviene appena un giorno dopo che l'impianto si è riconnesso al SEN, in quello che è diventato un modello di entrate e uscite che aggrava incessantemente la crisi elettrica a Cuba.

Previamente, la página oficial de la termoeléctrica había informado que la "Guiteras" estaba en línea pero generando solo 150 MW, limitata da un alto consumo d'acqua, condizione che anticipava l'imminente disconnessione.

Il bilancio di luglio è particolarmente caotico per la "Guiteras": il 18 luglio si è sincronizzata con il SEN ma è durata solo 26 minuti prima di uscire nuovamente da un salidero nella caldaia.

La vigilia è riuscita a riconnettersi, per poi tornare a fallire questo martedì.

Nel 2026, l'impianto ha accumulato almeno 17 fermate non programmate, con i guasti nel recuperatore di calore e le perdite d'acqua nella caldaia che rappresentano le principali cause di metà di queste interruzioni.

La radice del problema è strutturale: la centrale termoelettrica Antonio Guiteras, a Matanzas,  è in funzione da oltre 38 anni senza aver ricevuto manutenzione straordinaria dal 2010, ossia, 16 anni senza una revisione complessiva.

Un ingegnere dello stabilimento ha confermato a giugno che non dispongono dei pezzi necessari per riparazioni più ampie, e la soluzione definitiva richiederebbe la sostituzione di circa 500 tubi e l'esecuzione di tra 1.000 e 1.200 cordoni di saldatura, il che comporterebbe 180 giorni di fermo che le autorità non sono riuscite a gestire.

Il resto del sistema elettroenergetico non offre sollievo: le unità 5 e 6 della centrale termoelettrica Máximo Gómez, a Mariel, Artemisa, sono fuori servizio, così come l'unità 2 della centrale Ernesto Guevara, a Santa Cruz del Norte, in Mayabeque, e l'unità 3 dell'Antonio Maceo (Renté), a Santiago di Cuba.

Per quanto riguarda la centrale termoelettrica Lidio Ramón Pérez, a Felton, Holguín, la sua unità 1 è già tornata al SEN dopo riparazioni urgenti, ma la sua unità 2 rimane guasta questo martedì.

Inoltre, 106 centrali di generazione distribuita sono fuori servizio a causa della mancanza di carburante, e le patane di Regla e Melones, insieme alle centrali a combustibile di Mariel e Moa, rimangono anch'esse inoperanti.

Il panorama per questo martedì è critico secondo la nota informativa della Unión Eléctrica: la disponibilità durante le ore di punta raggiunge a malapena 1.080 MW a fronte di una domanda prevista di 3.200 MW, con un'impatto pronosticato di 2.150 MW.

Lunedì il servizio è stato influenzato per 24 ore, inclusa la notte, con un picco massimo di 2.128 MW alle 21:40, che ha colpito tutte le province del paese.

I 54 parchi solari fotovoltaici hanno generato lunedì 4.989 MWh, con una potenza massima di 780 MW, cifra insufficiente a compensare il deficit che aumenta nelle ore notturne, quando la generazione solare scompare e la domanda raggiunge il suo massimo.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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