Il Osservatorio di Genere di Alas Tensas (OGAT) ha attivato lo scorso sabato 18 luglio l'#AlertaMayde per la scomparsa di Melodys Cabrera Ricardo, una ragazza di 13 anni residente a Vereda Nueva, comune di Caimito, Artemisa, che non è stata vista dal 4 luglio.
Suo padre, Ismael Cabrera, ha lanciato un appello disperato sui social media quando la minore era già scomparsa da 15 giorni.
«Mia figlia è scomparsa da 15 giorni, se qualcuno la vede, per favore chiami il mio numero 54639066. Sono disperato, si chiama Melodys, ha 13 anni ed è di Vereda Nueva, Caimito, Artemisa. Per favore, condividete», ha detto.
Secondo il manifesto di ricerca emesso da Alas Tensas su Facebook, la famiglia ha già presentato denuncia alla polizia cubana, sebbene fino alla data dell'allerta non ci fossero risultati visibili.
Melodys è descritta con una carnagione chiara e con un tratto fisico distintivo: «ha un neo rosso sopra una palpebra», come hanno specificato i familiari nei commenti alla pubblicazione, che hanno chiesto a chiunque la veda di contattare il padre o di avvisare le autorità.
Chiunque abbia informazioni sul luogo in cui si trova la minore può contattare la famiglia al numero 54639066 o scrivere all'indirizzo email dell'osservatorio: observatorio@alastensas.com.

Il caso mette in evidenza, ancora una volta, l'assenza di un sistema statale di allerta rapida per minori scomparsi a Cuba, equivalente all'Alert Amber che esiste negli Stati Uniti e in altri paesi.
Di fronte a quel vuoto istituzionale, la piattaforma femminista YoSíTeCreo a Cuba e l'OGAT hanno creato l'#AlertaMayde come meccanismo sostitutivo di cittadinanza, diffondendo schede di ricerca principalmente attraverso i social media.
Il nome dell'allerta rende omaggio a Maydeleisis Rosales Rodríguez, un'adolescente di 16 anni scomparsa il 30 maggio 2021 a Centro Habana, il cui destino rimane sconosciuto dopo più di cinque anni.
Il rapporto annuale dell'OGAT pubblicato ad aprile ha documentato 40 scomparse di donne, ragazze e ragazzi a Cuba nel corso del 2025, delle quali 12 -il 30 %- erano minorenni: dieci ragazze o adolescenti e due ragazzi.
Di questi 40 casi, 26 persone sono state trovate vive, sei sono apparse morte - quattro di esse in circostanze di femminicidio - e otto avevano allerta attiva al termine del rapporto.
Lo stesso documento denuncia che la legislazione cubana attuale protegge solo il patrimonio delle persone scomparse, senza prevedere meccanismi efficaci di ricerca né un accompagnamento integrale per le famiglie, e che l'opacità informativa del regime aggrava la situazione.
Nel corso di quest'anno sono stati segnalati diversi casi di minori scomparsi in varie province, tutti caratterizzati dallo stesso denominatore comune: la mancanza di una risposta efficace da parte delle autorità e la dipendenza delle famiglie da organizzazioni civili indipendenti per diffondere gli avvisi.
Il comune di Caimito, dove risiede Melodys, è stato colpito da gravi interruzioni di corrente, carenza di cibo e mancanza di medici, condizioni che, come ha sottolineato Alas Tensas nell'aprile del 2026, contribuiscono direttamente alla vulnerabilità di donne e ragazze a Cuba.
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