Video: Così Trump è arrivato al MetLife per la finale della Coppa del Mondo di calcio del 2026

Trump al suo arrivo allo stadio che ospiterà la finale del Mondiale del 2026.Foto © Captura de Video

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è arrivato domenica scorsa al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, a bordo dell'elicottero presidenziale Marine One, che è atterrato all'interno del perimetro dello stadio circa 90 minuti prima dell'inizio della finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Spagna e Argentina.

L'arrivo del mandatario è stato catturato da numerosi presenti e utenti sui social media. «Il presidente Trump È IN CASA!», ha scritto su X il giornalista Nick Sortor condividendo immagini dell'atterraggio dell'elicottero presidenziale.

Nonostante il dispiegamento aereo, buona parte dei oltre 82.500 spettatori presenti allo stadio non si è accorta dell'arrivo del presidente. Il quotidiano britannico The Guardian ha messo in evidenza il fatto, sottolineando che Trump è riuscito a entrare nel recinto senza che la maggior parte del pubblico si accorgesse del suo arrivo.

Si tratta dell'unica partita del Mondiale a cui Trump ha assistito di persona, dopo che il torneo ha disputato 102 incontri.

Un'operazione di sicurezza senza precedenti

La presenza del mandatario ha costretto a dispiegare un ampio dispositivo di sicurezza guidato dal Servizio Segreto degli Stati Uniti, con il supporto dell'Amministrazione per la Sicurezza nei Trasporti (TSA), dell'FBI e di centinaia di agenzie federali, statali e locali.

Le autorità hanno istituito una zona di esclusione aerea di tre miglia nautiche attorno allo stadio e hanno rafforzato i controlli di accesso con verifiche simili a quelle degli aeroporti.

Come conseguenza, migliaia di tifosi hanno affrontato lunghe code per entrare nel recinto. Alcuni report hanno segnalato attese di fino a due ore prima della partita, nonostante le porte fossero state aperte quattro ore prima del fischio d'inizio e successivamente siano stati attivati accessi aggiuntivi per velocizzare l'entrata.

I volontari del torneo hanno indicato che l'afflusso anticipato di pubblico è stato considerevolmente maggiore rispetto ai sette incontri precedenti tenutisi al MetLife Stadium durante il Mondiale.

Incontro con Infantino

Durante la finale, Trump ha condiviso la suite VIP con il presidente della FIFA, Gianni Infantino, con il quale aveva partecipato la sera precedente a una ricezione ufficiale tenutasi nella Trump Tower di Manhattan.

In quel contesto, Infantino ha elogiato il supporto dell'amministrazione statunitense al torneo e ha affermato: «Questo Mondiale non sarebbe stato un successo così incredibile senza di te».

Da parte sua, Trump ha commentato la crescita del calcio negli Stati Uniti con una frase che è diventata rapidamente virale: «Ho detto: "È una follia, non siamo un paese da calcio!", e risulta che sì, siamo un paese da calcio».

La finale ha riunito anche diversi leader internazionali. Tra i presenti c'erano la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, e il primo ministro del Canada, Mark Carney, i cui paesi, insieme agli Stati Uniti, hanno organizzato la Coppa del Mondo del 2026. Il presidente argentino, Javier Milei, non ha partecipato all'incontro.

Il match tra Spagna e Argentina ha segnato la prima finale mondiale tra entrambe le squadre e ha messo il sigillo d'oro a un torneo che ha battuto record di affluenza, con circa 6,5 milioni di spettatori negli stadi, e che, secondo stime di Bank of America, ha generato quasi 20.000 milioni di dollari in impatto economico per gli Stati Uniti. Inoltre, la domanda per assistere all'incontro ha fatto lievitare il prezzo dei biglietti nel mercato secondario, dove alcuni biglietti sono stati offerti a cifre milionarie.

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Redazione di CiberCuba

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