
Un giovane di 22 anni identificato come Dalian Segura Venegas, conosciuto con l'alias «El Oju», si trova in condizioni critiche dopo aver ricevuto una potente scarica elettrica nella mattinata di sabato nella zona di Versalles, Santiago di Cuba.
Il giornalista indipendente Yosmany Mayeta Labrada ha riportato i dettagli su Facebook, dopo aver ricevuto testimonianze da diversi santiagueri.
Secondo le fonti, l'incidente è avvenuto mentre il giovane presumibilmente cercava di estrarre olio dielettrico da un trasformatore situato nella parte alta di un palo elettrico, quando l'alimentazione è stata ripristinata improvvisamente e la scarica lo ha fatto cadere da diversi metri di altezza.
Dalian ha subito ustioni di terzo grado in diverse parti del corpo ed è stato trasportato d'urgenza in un centro ospedaliero specializzato. Diversi testimoni concordano nel dire che le sue condizioni sono critiche, sebbene le autorità cubane non abbiano emesso alcun comunicato ufficiale sul suo stato di salute.
Il giovane non era solo al momento dell'incidente: secondo le fonti, la persona che lo accompagnava sarebbe fuggita dopo il verificarsi dello scarico, sebbene altre testimonianze indichino che sia stata catturata nella zona.
I vicini del luogo segnalano che Dalian è rimasto sdraiato a terra per un certo periodo prima di ricevere aiuto. La scarica ha inoltre provocato un'esplosione e un guasto di grande entità che ha lasciato senza elettricità diversi settori di Versalles, senza che l'azienda elettrica fosse intervenuta per riparare i danni diverse ore dopo l'incidente.
Questo caso si aggiunge a una serie di incidenti fatali legati al furto di olio dielettrico a Santiago di Cuba.
El 9 maggio 2026 un uomo morì folgorato mentre cercava di rubare olio a El Cobre. L'11 aprile un altro uomo morì e un secondo riportò gravi ustioni dopo l'esplosione di un trasformatore a Songo La Maya.
In settembre 2025 un altro uomo ha perso la vita sulla Carretera di Siboney in circostanze simili.
Il furto di olio dielettrico è diventato un'epidemia nazionale a causa della grave crisi energetica.
Questo fluido agisce come isolante e refrigerante nei trasformatori. La sua estrazione danneggia irreversibilmente le attrezzature e può lasciare le comunità senza elettricità per giorni o settimane.
Il regime cubano qualifica questi furti come sabotaggio al Sistema Elettroenergetico Nazionale tramite il Dictamen 475/2025 del Tribunale Supremo Popolare, con pene che variano da sette a 30 anni di reclusione, ergastolo o addirittura pena di morte nei casi più gravi.
Mayeta Labrada ha precisato che l'informazione «si basa su testimonianze e continua a svilupparsi».
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