Marco Rubio afferma che gli attivisti di sinistra sono «nemici della nostra civiltà»

Il segretario di Stato, Marco RubioFoto © X / @SecRubio

Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha annunciato questo venerdì nuove restrizioni sui visti destinate ai membri di gruppi estremisti di sinistra, e ha definito coloro che li finanziano o li supportano «nemici della nostra civiltà» che non sono benvenuti sul territorio statunitense.

L'annuncio è stato diffuso dall'account ufficiale del Dipartimento di Stato su X, un giorno dopo che Rubio ha presieduto a Washington la «Riunione Ministeriale sul Rinsorgere del Terrorismo Politico», a cui hanno partecipato rappresentanti di 65 a 70 paesi.

Cuba, Nicaragua e Venezuela sono state esplicitamente escluse dall'incontro, in linea con la posizione dell'amministrazione Trump verso quegli regimi.

«Gli stranieri che finanziano, incitano o collaborano con i terroristi di estrema sinistra sono nemici della nostra civilizzazione e non sono i benvenuti negli Stati Uniti», ha dichiarato Rubio durante il summit, tenutosi giovedì scorso.

Il segretario di Stato ha descritto l'estremismo di sinistra come «un risentimento velenoso travestito da linguaggio di uguaglianza» e ha sostenuto che la dottrina antiterroristica statunitense ha ignorato per troppo tempo quel «punto cieco».

Le nuove restrizioni, sostenute dalla Sezione 212(a)(3)(C) della Legge sull'Immigrazione e Nazionalità e dal Memorandum Presidenziale sulla Sicurezza Nazionale-7, si applicano a persone che hanno sostenuto o incitato atti di terrorismo, partecipato a sabotaggi economici, finanziato reti violente o facilitato la convergenza di gruppi estremisti.

Rubio ha annunciato che l'amministrazione offrirà fino a 10 milioni di dollari attraverso il programma «Recompensas por la Justicia» per informazioni che consentano di smantellare le reti di finanziamento di questi gruppi.

Il portavoce del Dipartimento di Stato, Tommy Pigott, ha descritto la minaccia come «una vecchia minaccia che riemerge con forti legami transnazionali».

Il cancelliere cubano Bruno Rodríguez ha risposto accusando Rubio di cercare di «ristabilire la persecuzione e la repressione politica» negli Stati Uniti e ha definito le accuse «macartiste».

L'iniziativa non è stata priva di attriti tra alleati: la Spagna ha partecipato al vertice solo a livello di ambasciata, esprimendo riserve riguardo all'approccio che considera l'Antifa come un'organizzazione strutturata, qualcosa che diversi critici mettono in discussione.

«Sotto il mandato del presidente Trump, e per la prima volta, gli Stati Uniti stanno costruendo le infrastrutture, le alleanze e la strategia necessarie per sconfiggere la piaga del terrorismo di estrema sinistra», ha affermato Rubio davanti alle delegazioni riunite a Washington.

La misura si colloca in un'escalation sostenuta: nel novembre 2025, il Dipartimento di Stato aveva già designato come Organizzazioni Terroristiche Straniere quattro gruppi europei di estrema sinistra: Antifa Ost (Germania), FAI/FRI (Italia), Giustizia Proletaria Armata e Autodifesa di Classe Rivoluzionaria (entrambi dalla Grecia).

Cuba occupa un luogo centrale in questa agenda. Nel giugno del 2026, Rubio ha definito l'isola davanti al Senato statunitense come «la capitale mondiale del terrorismo di sinistra radicale» e ha sanzionato cinque entità cubane, tra cui il Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie (MINFAR) e i Comitati di Difesa della Rivoluzione (CDR), accusandole di finanziare operazioni sovversive.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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