Così è stata la triste despedita di questo cubano nell'isola prima di partire per l'estero: "Quanto è dura questa cosa"

Addio a CubaFoto © TikTok/@raidel_ramirez.5

Un giovane cubano di nome Raidel Ramírez ha condiviso domenica su TikTok un emotivo video del suo addio a Cuba prima di emigrare all'estero nel 2023, un clip che in pochi giorni ha accumulato più di 173.000 visualizzazioni e ha commosso migliaia di utenti.

Nelle immagini si vede il giovane avvolgersi in abbracci e lacrime insieme a amici del quartiere e familiari, in quello che lui stesso ha descritto come uno dei momenti più difficili della sua vita.

Al fondo del video appare un'automobile classica di colore turchese, mentre una delle persone presenti piange durante l'abbraccio di addio.

Raidel ha pubblicato il clip come risposta a un'altra utente della piattaforma e l'ha etichettato con le parole #cuba, #despedida, #latinos e #venezuela, il che suggerisce che il paese sudamericano abbia fatto parte del suo percorso o destino migratorio.

La descrizione che accompagnava il video era concisa ma diretta: «Addio a Cuba, me ne sono andato da Cuba nel 2023».

Quell'anno ha segnato il picco del più grande esodo migratorio nella storia cubana. Negli anni fiscali 2022 e 2023, circa 425.000 cubani sono arrivati nel territorio statunitense, un numero che ha superato in magnitudo tutti i precedenti movimenti migratori dell'isola, inclusi l'Esodo del Mariel nel 1980 e la crisi dei balseros nel 1994.

Dal 2021 al 2023, oltre un milione di persone ha lasciato il paese, riducendo il numero di abitanti da 11,18 milioni a 10,05 milioni in tre anni, corrispondente a più del 10% della popolazione totale, secondo i dati ufficiali.

Alrededor di 800.000 di quei emigranti avevano tra i 15 e i 59 anni, il che ha colpito severamente la forza lavoro del paese.

Le despedite registrate nei quartieri, nei cortili e negli aeroporti sono diventate un fenomeno ricorrente su TikTok, dove la diaspora cubana trova uno spazio per un lutto collettivo.

Video simili a quello di Raidel generano empatia e catarsi tra coloro che riconoscono la propria storia di separazione, sia per chi è partito che per chi è rimasto ad aspettare.

Il duello migratorio cubano si caratterizza per colpa, ansia e profonda tristezza, aggravati dall'incertezza su quando —o se— ci sarà un incontro.

La crisi economica, la repressione politica del regime e l'assenza di opportunità sono i principali motori di un esodo che, secondo il demografo Juan Carlos Albizu-Campos, potrebbe aver raggiunto 1,79 milioni di persone tra il 2021 e il 2024.

Il video di Raidel, con i suoi 179 commenti e centinaia di reazioni, è solo uno dei migliaia di testimonianze che documentano questo costo umano: case vuote, nonni soli e famiglie distrutte sparse tra l'isola e il mondo.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.