Il mercato informale delle divise a Cuba si presenta questo sabato con il dollaro a 663 pesos cubani (CUP), l'euro a 753 CUP e la MLC a 419 CUP, secondo il monitoraggio registrato alle 3:13 del mattino.
Le tre valute registrano un ribasso rispetto ai valori di venerdì, una giornata che aveva già registrato cadute rispetto a giovedì. Il dollaro perde sette pesos (era a 670 CUP), l'euro cede cinque pesos (veniva da 758 CUP) e la MLC presenta il declino più marcato: scende di 29 pesos dai 448 CUP di venerdì.
Tasso di cambio informale a Cuba Sabato, 11 Luglio 2026 - 03:30
Tasso di cambio del dollaro (USD) in pesos cubani CUP: 663 CUP
Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 753 CUP
Tasso di cambio del (MLC) a pesos cubani CUP: 419 CUP
Il giovedì, il dollaro si manteneva a 680 CUP per il terzo giorno consecutivo, l'euro si aggirava intorno ai 760 CUP e la MLC si trovava a 490 CUP, il che sottolinea l'accelerazione della caduta in appena 48 ore.
Il comportamento dell'ultimo mese è stato di estrema volatilità. Il dollaro ha raggiunto il suo massimo storico di 695 CUP il 21 giugno, appena due giorni dopo che l'Assemblea Nazionale ha approvato un pacchetto di 176 misure economiche in sessione straordinaria. Lontano dal calmare il mercato, l'annuncio ha coinciso con un forte aumento del prezzo del dollaro nel mercato informale.
Evoluzione del tasso di cambio
Tras quel picco, il dollaro ha subito una correzione brusca fino a 605 CUP a fine giugno, il minimo del periodo, per poi riprendersi in modo costante: 610 CUP il primo di luglio, 645 il giorno quattro, 670 il giorno sei e 680 tra il sette e il nove. La caduta di questo sabato interrompe questa tendenza al rialzo.
Il euro ha seguito un andamento simile: ha raggiunto i 800 CUP il 21 giugno, anche questo un record storico, è sceso fino a ~700 CUP alla fine del mese e si è stabilizzato attorno a 758-760 CUP nei primi giorni di luglio prima del nuovo ribasso di questo sabato.
La MLC ha mostrato un comportamento differenziato: è oscillata tra 488 e 507 CUP durante giugno, si è stabilizzata intorno ai 490 CUP nella prima settimana di luglio e ora sta subendo un calo brusco che la porta a 419 CUP, minimi simili a quelli all'inizio del periodo analizzato.
tutto questo contrasta con il tasso ufficiale della Banca Centrale, fissato a 592.00 CUP per dollaro e 676.15 CUP per euro per luglio 2026, ben al di sotto dei prezzi del mercato informale, il che riflette la profonda distorsione cambiaria che vive l'isola.
Le 176 misure approvate il 19 giugno —le più ambiziose dal Periodo Speciale— includono per la prima volta dal 1959 l'autorizzazione della banca privata, case di cambio private e un mercato valutario digitale con aste di valute. Tuttavia, la reazione popolare è stata di scetticismo: sui social media i cubani hanno risposto con frasi come «si vogliono salvare loro» e «qualcuno ci crede?», e sono stati segnalati cacerolazos a Santiago de Cuba, Santa Clara e L'Avana.
Gli economisti indipendenti Mauricio de Miranda e Miguel Alejandro Hayes sostengono che le misure non mirano allo sviluppo economico ma «alla sopravvivenza politica del regime e a una nuova distribuzione del potere all'interno del castrismo», senza toccare la struttura di GAESA.
In una prospettiva storica, il peso cubano ha perso oltre il 95% del suo valore rispetto al dollaro in sei anni: da 42 CUP nel 2020 ai 663 CUP di questo sabato. Secondo economisti indipendenti, «finché queste condizioni non cambieranno —reale scarsità di valuta, inflazione a tre cifre, deficit fiscale e sfiducia nel peso cubano— il tasso finisce per risalire».
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