Belgio «sorpreso» per la rossa ritirata a Balogun dopo la chiamata di Trump: «Si stanno valutando tutte le opzioni»

Il Belgio ha espresso il suo «sconcerto» nei confronti della FIFA per aver ritirato la sanzione a Balogun dopo una telefonata di Trump a Infantino e sta valutando tutte le opzioni possibili.



Donald Trump e la selezione statunitenseFoto © La Casa Bianca / US Soccer

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La Real Federazione Belga di Calcio (RBFA) ha reagito con stupore questo domenica alla decisione del Comitato Disciplinare della FIFA di sospendere la sanzione di una partita all'attaccante statunitense Folarin Balogun, che potrà disputare lunedì gli ottavi di finale del Campionato del Mondo 2026 contro il Belgio, nonostante sia stato espulso nella partita precedente, come riportato da il diario Marca.

In un comunicato ufficiale, la federazione belga ha annunciato che sta valutando le sue alternative per proteggere i principi del gioco pulito: «Per tutelare i diritti legittimi di tutte le squadre partecipanti e proteggere i principi fondamentali del gioco pulito nel nostro sport, sia in questa Coppa del Mondo FIFA che nelle future edizioni del torneo, la RBFA sta esaminando tutte le opzioni possibili».

L'origine della polemica risale al 1° luglio, quando Balogun ha ricevuto un cartellino rosso diretto al minuto 64 del match di sedicesimi contro la Bosnia-Erzegovina, dopo aver calpestato la caviglia del difensore Tarik Muharemovic in un'azione esaminata dal VAR e classificata come «gioco brusco grave».

Nonostante abbia giocato con dieci uomini per oltre 25 minuti, gli Stati Uniti hanno sconfitto 2-0 la Bosnia e sono avanzati agli ottavi, dove affronteranno proprio i belgi al Lumen Field di Seattle.

La RBFA ha contestato l'interpretazione normativa della FIFA con argomenti precisi: «L'articolo 66.4 del Codice Disciplinare della FIFA stabilisce chiaramente che un'espulsione implica automaticamente una sospensione per la prossima partita della squadra, come è accaduto con tutte le cartellini rossi emessi in precedenza durante questo Mondiale».

La federazione belga ha aggiunto che la risoluzione «contraddice direttamente le disposizioni del Regolamento della Coppa del Mondo FIFA 2026», in particolare l'articolo 10.5, che prevede la sospensione automatica per qualsiasi giocatore espulso con cartellino rosso diretto.

L'elemento più controverso del caso è la presunta intervento del presidente degli Stati Uniti. Secondo una fonte a conoscenza della questione citata da CNN en Español, Donald Trump ha contattato personalmente il presidente della FIFA, Gianni Infantino, giorni prima dell’annuncio per richiedere una revisione della sanzione.

Tras la pubblicazione della risoluzione, Trump ha postato su Truth Social: «Grazie alla FIFA per aver fatto la cosa giusta e aver annullato una grande ingiustizia! Presidente DONALD J. TRUMP».

Balogun, di 25 anni e attaccante del AS Monaco, è il miglior marcatore degli Stati Uniti nel torneo con quattro gol in quattro partite, incluso un hat-trick storico all'esordio contro il Paraguay, il primo di un americano in un Mondiale dalla prestazione di Bert Patenaude nel 1930.

La FIFA ha fondato la sua decisione sull'articolo 27 del suo Codice Disciplinare, che consente al Comitato Disciplinare di sospendere total o parzialmente una sanzione. La misura lascia la pena in periodo di prova di un anno: se Balogun commette un'altra infrazione di natura simile, la sospensione sarà applicata automaticamente.

Il selezionatore belga, Rudi Garcia, non ha nascosto la sua ironia nel valutare la situazione: «È il Giorno degli Innocenti».

Garcia ha anche difeso la posizione della sua federazione al di là dell'interesse sportivo immediato: «La federazione belga non difende se stessa, non difende la selezione nazionale, difende il calcio in generale. Difende la sua integrità. Difende la sua etica».

Il match tra Stati Uniti e Belgio, che ha battuto il Senegal 3-2 ai tempi supplementari negli ottavi di finale, si giocherà lunedì al Lumen Field di Seattle, con Balogun disponibile per la selezione statunitense in attesa che la RBFA esaurisca o scarti le vie di ricorso che sta valutando.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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