María Corina Machado fa le congratulazioni agli Stati Uniti per il loro 250° anniversario e traccia un parallelo con la lotta venezuelana per la libertà

María Corina Machado ha congratulato gli Stati Uniti per il loro 250° anniversario e ha collegato la lotta venezuelana per la democrazia ai valori fondatori americani.



María Corina MachadoFoto © Facebook / María Corina Machado

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La leader dell'opposizione venezuelana María Corina Machado ha pubblicato questo sabato un messaggio sul suo profilo di X per commemorare il 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, nel quale ha tracciato un parallelo tra i valori fondativi di quella nazione e la battaglia che oggi il Venezuela sta combattendo per riconquistare la sua democrazia.

«Due secoli e mezzo di una storia segnata da enormi sfide, ma soprattutto, da una determinazione indomabile: la certezza che la libertà è l'unico fondamento su cui si edifica una nazione prospera e dignitosa», scrisse Machado, qualificando gli Stati Uniti come «il grande faro di speranza per il mondo libero».

La dirigente opositore ha invocato l'eredità dei Padri Fondatori per collegarla alla realtà venezuelana: «La vita, la libertà e la ricerca della felicità sono diritti inalienabili. Non sono doni di un monarca, né concessioni di un governante; sono diritti conferiti dal Creatore che appartengono a ogni individuo per la sola dignità umana».

Machado ha sottolineato la vicinanza calendariale tra entrambe le date patriottiche come simbolo di un legame più profondo: «Non è una casualità che le nostre date fondative siano unite nel calendario: domani, 5 luglio, noi venezuelani commemoriamo 215 anni della nostra stessa gesta di Indipendenza. Questa prossimità nel tempo simboleggia un destino condiviso: la vocazione irrinunciabile di essere liberi».

In questo contesto, ha descritto la situazione attuale del suo paese come una lotta storica: «I venezuelani stiamo combattendo la nostra stessa battaglia storica per recuperare quegli stessi principi: la divisione dei poteri, la giustizia indipendente e la dignità dei cittadini».

Il messaggio includeva un ringraziamento esplicito al governo di Washington: «Esprimiamo il nostro più profondo riconoscimento al popolo degli Stati Uniti; al Presidente Trump e al suo governo; ai suoi funzionari, militari e servitori pubblici. Il vostro supporto è stato una testimonianza di solidarietà, fermezza e difesa dei valori della libertà, in un momento cruciale per il Venezuela e per il nostro emisfero».

Il gesto di Machado nei confronti dell'amministrazione Trump avviene in un momento di tensioni tra le due parti.

Venerdì, Machado ha dichiarato di aver bisogno di protezione per poter tornare in Venezuela, e nei mesi precedenti è stata esclusa dai negoziati mediati dal Qatar su una possibile transizione post-Maduro.

Trump anche ha ritirato il suo sostegno formale a Machado dopo l'accettazione del Premio Nobel per la Pace 2025, esprimendo dubbi sulla sua capacità di guidare la transizione venezuelana.

Nonostante ciò, l'oppositore mantiene pubblicamente un discorso di allineamento con Washington.

Questo sabato, gli Stati Uniti celebrano il loro Semiquincentenario con eventi principali nel National Mall di Washington D.C., in mezzo a una nazione politicamente divisa, secondo riporta El País.

Machado ha chiuso il suo messaggio con una dichiarazione di fermezza che riassume la sua posizione di fronte alla crisi venezuelana: «Manteniamoci saldi su questo cammino. La libertà prevale sempre».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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