Cubana denuncia furto a Guanabacoa e la polizia non si muove

Yanet Perez denuncia su furto di casa a Guanabacoa su Facebook, identificando un camionetta statale, ma la polizia non ha preso provvedimenti né le ha fornito il numero di denuncia.



Oggetti rubatiFoto © Facebook / Yanet Pérez

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Una cubana identificata come Yanet Perez ha denunciato pubblicamente su Facebook che la sua abitazione nel Pueblo La Gallega, municipio di Guanabacoa, è stata saccheggiata una domenica mattina, intorno alle nove, mentre lei non era in casa. Le foto del caso sono nei commenti del suo post.

Ciò che indigna maggiormente la vittima non è solo il furto, ma l'inazione delle autorità: meno di un'ora dopo aver presentato la denuncia, ha fornito alla polizia di Guanabacoa tutti i dati del veicolo utilizzato dai ladri, eppure non ha ricevuto alcuna risposta.

La informazione fornita da Yanet agli agenti includeva la targa B228407, il colore bianco, la marca JAC e, dato fondamentale, l'ente statale a cui appartiene il camioncino: l'Impresa di Direzione e Ricerca di Progetti Idraulici, con sede in Virtudes 680 angolo Belascoaín, a Centro Habana.

Vale a dire, i presunti ladri avrebbero utilizzato un veicolo ufficiale dello Stato cubano per commettere il furto, il che rende ancora più inspiegabile la passività della polizia.

«Ancora non mi hanno dato nemmeno il numero di denuncia», ha scritto Yanet, aggiungendo con evidente frustrazione: «Ditemi se devo andare io là a fare il loro lavoro e di più?»

Captura di Facebook

Tra gli oggetti rubati ci sono un generatore elettrico, una centralina di carburante, abbigliamento e scarpe, tende, prese elettriche, un televisore a schermo piatto, un cellulare, due altoparlanti, una griglia e lampade con sensori per esterni.

La persona coinvolta ha spiegato il motivo della sua denuncia pubblica: «Essendo una persona istruita, non voglio prendere la giustizia nelle mie mani».

Il caso non è isolato. Il 1° giugno, una dottoressa è stata assaltata nella sua abitazione a Guanabacoa da tre uomini armati che hanno portato via denaro, gioielli e una motocicletta, e nemmeno la polizia si è presentata.

In contrasto, a maggio la PNR ha effettivamente agito a Guanabacoa per fermare un lavoratore accusato di aver rubato cavi da un parco solare statale, il che suggerisce che le autorità rispondono con maggiore solerzia quando si tratta di beni dello Stato anziché di quelli dei cittadini.

La insicurezza pubblica a Cuba continua a crescere: secondo l'Osservatorio Cubano dei Conflitti, gli incidenti sono aumentati da 129 a maggio 2026 a 141 a giugno, con 44 denunce di furto solo in quel mese.

La capacità di risposta della polizia è gravemente compromessa. La stessa PNR ha riconosciuto in un caso precedente a L'Avana che «non c'erano auto, né benzina, né personale disponibile» per affrontare una denuncia, e il 20% degli agenti ha abbandonato l'istituzione.

Di fronte a questo vuoto, i cubani ricorrono sempre di più ai social media come unico meccanismo di pressione, proprio come ha fatto Yanet Perez, che ha consegnato alle autorità praticamente tutto il lavoro di indagine e tuttavia spera che qualcuno, finalmente, agisca.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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