Il dollaro è arrivato questo domenica a 610 pesos cubani (CUP) nel mercato informale di Cuba, secondo dati del mezzo indipendente elTOQUE, consolidando una correzione che in appena una settimana ha cancellato 85 pesos dal massimo storico di 695 CUP raggiunto il 21 giugno.
La caduta non si limita al dollaro. L'euro è sceso questo domenica di altri 20 pesos fino a 700 CUP, accumulando un calo di 100 pesos dal suo stesso record di 800 CUP. La Moneta Libera Convertible (MLC) si attesta a 490 CUP, praticamente senza variazioni rispetto al giorno precedente.
Altre valute registrano anch'esse dei cali. Il dollaro canadese scende a 433,74 CUP (-10,43), il Zelle è quotato a 654,33 CUP (-3,81) e il CLA retrocede a 566,85 CUP (-16,69). Solo il peso messicano sfugge alla tendenza generale con un leggero aumento fino a 44,54 CUP.
Questa correzione arriva dopo un'escalation senza precedenti nel mese di giugno.
Evoluzione del tasso di cambio
Il dollaro ha iniziato il mese a 585 CUP e l'euro a 645 CUP; in tre settimane entrambe le valute sono aumentate rispettivamente del 18,8% e del 24%, superando tutte le proiezioni degli analisti.
L'Osservatorio delle Monete e Finanze (OMfi) di elTOQUE aveva previsto un tetto di 650 CUP per il dollaro per tutto il mese, ma quella barriera è stata superata il 12 giugno, più di due settimane prima di quanto previsto.
La prima segnale di debolezza è arrivata il 23 giugno, quando la MLC è scesa isolatamente di 25 pesos mentre il dollaro e l'euro si mantenevano a livelli record. Due giorni dopo si è verificata la prima discesa congiunta delle tre valute dopo molti mesi, e venerdì la diminuzione si è accelerata con il dollaro che è sceso fino a 670 CUP e l'euro fino a 770 CUP.
Nonostante la correzione, il mercato continua a essere frammentato. Le offerte attive mostrano intervalli ampi che riflettono la resistenza di alcuni venditori: il dollaro viene scambiato tra 600 e 735 CUP, l'euro tra 700 e 880 CUP, e la MLC tra 400 e 570 CUP.
L'analisi stessa di elTOQUE avverte che «prima o poi, coloro che vendono dovranno cedere se vedono che il resto del mercato offre il dollaro a un prezzo più basso e che non rimane più nessuno disposto a pagare il prezzo alto».
Due fattori potrebbero essere alla base del cambiamento.
Il primo è il pacchetto di 176 misure economiche approvato il 19 giugno nell'Assemblea Nazionale, che include l'autorizzazione di banche e case di cambio private e un mercato valutario digitale con aste di valute.
Il secondo è la convocazione inedita di Miguel Díaz-Canel di un gruppo consultivo di economisti critici.
Tuttavia, gli economisti indipendenti mantengono una posizione scettica. Pedro Monreal González è stato diretto: «I conti non tornano e il governo vuole far credere che non sia un problema di matematica, ma di volontà».
Paralelamente, cinque economisti indipendenti lavorano da marzo al progetto Cuba Transformazione, una proposta di riforma integrale estranea al regime orientata verso «un'economia sociale di mercato, sostenuta da uno Stato democratica di diritto».
La magnitudine della crisi monetaria continua a essere storica: nel 2020 il dollaro era quotato a 42 CUP nel mercato informale; nel gennaio del 2026 aveva già raggiunto 435 CUP; e il 21 giugno ha raggiunto i 695 CUP.
Il peso cubano ha perso oltre il 95% del suo valore in sei anni, e la correzione di questa settimana, per quanto pronunciata possa essere, non cambia questo panorama strutturale.
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