Lamentano la morte del reverendo cubano Raimundo García Franco

È venuto a mancare il reverendo Raimundo García Franco, fondatore del CCRD e sopravvissuto alle UMAP, campi di lavoro forzato del regime cubano. Aveva 84 anni.



Reverendo cubano Raimundo García FrancoFoto © Facebook

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La comunità cristiana cubana ha dato l'addio questa settimana al reverendo Raimundo García Franco, pastore presbiteriano-riformato, storico e fondatore del Centro Cristiano di Riflessone e Dialogo-Cuba (CCRD), scomparso a causa di una malattia nella Finca Durañona di Marianao, Cuba.

Il comunicato della sua partenza è stato pubblicato dallo stesso CCRD sui propri social media, dove è stato descritto come «uomo di profonda fede, instancabile seminatore della Parola e un vero costruttore di ponti per il dialogo e la comprensione».

Il Consiglio delle Chiese di Cuba ha anche espresso il suo cordoglio per la perdita, con un messaggio che ha riconosciuto la dimensione del suo lascito nell'ecumenismo cubano.

García Franco è nato a El Cristo, Santiago di Cuba, nel 1941, ed è stato ordinato al ministero pastorale nel 1964 all'interno della Chiesa Presbiteriana-Riformata di Cuba, istituzione alla quale ha servito per oltre sei decenni.

Era laureato in Storia e Scienze Sociali e ha inoltre studiato Teologia, Psicologia e Giornalismo.

Fondò il CCRD, con sede a Cárdenas, Matanzas, un'organizzazione dedicata al dialogo interconfessionale, alla riconciliazione sociale, all'assistenza psicopastorale per le donne vittime di violenza di genere e alla promozione dei diritti umani.

Uno dei suoi legati più significativi fu il libro «Llanura de Sombras. Diario di un pastore nelle UMAP», testimonianza autobiografica del suo confinamento nelle Unità Militari di Aiuto alla Produzione, i campi di lavoro forzato creati dal regime di Fidel Castro tra il 1965 e il 1968.

García Franco fu internato in quelle strutture e la sua esperienza lì si concluse nel novembre del 1967, mesi prima della chiusura ufficiale delle UMAP nel settembre del 1968.

En questi campi furono recluse tra 25.000 e 35.000 persone considerate «indesiderabili» dal regime: religiosi di diverse denominazioni, omosessuali e intellettuali dissidenti.

Almeno 252 persone hanno perso la vita in quelle strutture a causa di torture e suicidi, e altre 500 sono finite sotto cure psichiatriche.

Il libro è stato pubblicato dal CCRD nel 2019 ed è stato anche tradotto in inglese con il titolo «Plain of Darkness: A Pastor's Diary at UMAP».

Il CCRD ha inoltre organizzato incontri tra ex repressori e repressi delle UMAP per promuovere il perdono e la riconciliazione, un'iniziativa che riflette lo spirito che García Franco ha infuso nell'istituzione sin dai suoi inizi.

Falleció essendo vedovo di Rita Morris Cabrero, che lo ha preceduto nella morte.

Il CCRD ha chiuso il suo messaggio di addio con una promessa di continuità: «Le sue opere e il suo lascito di fede continueranno a vivere nel cuore della sua famiglia, dei suoi amici, della comunità cristiana e del suo popolo che ha tanto amato. Riposa ora nella pace eterna di Cristo, accanto a sua moglie Rita Morris Cabrero».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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