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Cabo Verde ha raggiunto uno dei maggiori traguardi della sua storia calcistica pareggiando senza gol contro Arabia Saudita nel , disputato venerdì al NRG Stadium di Houston.
Il risultato è stato sufficiente affinché i "Tiburones Azules", al loro esordio assoluto in una Coppa del Mondo, avanzassero alla fase eliminatoria come secondi del gruppo con tre punti, frutto di tre pareggi in altrettante partite.
Il incontro è stato molto combattuto e con scarsa produzione offensiva. I primi cartellini sono arrivati presto: S. Abdulhamid (Arabia Saudita) ha visto il giallo al quarto minuto e W. Pina (Capo Verde) lo ha ricevuto al nono, segnando il tono fisico della partita sin dall'inizio.
Arabia Saudita è stata costretta a effettuare una sostituzione forzata al minuto 33, quando H. Tambakti ha ceduto il suo posto a A. Lajami. All'inizio del secondo tempo, i sauditi hanno introdotto un altro cambio tattico e al minuto 66 hanno effettuato una doppia sostituzione alla ricerca di maggiore pericolo offensivo, senza ottenerlo.
Cabo Verde ha dominato leggermente il possesso (51% contro 49%) e ha generato più tiri, 15 contro sette, sebbene solo due siano stati in porta rispetto ai tre dell'Arabia Saudita. Gli sauditi hanno commesso 16 falli contro i 10 degli africani e hanno accumulato un totale di tre cartellini gialli: oltre a quello di Abdulhamid, N. Al Dawsari è stato ammonito al 67' e F. Al Buraikan al 90'.
Il portiere Vozinha (Josimar José Évora Dias, 40 anni) è tornato ad essere una figura determinante per Capo Verde, mantenendo la porta inviolata in una partita in cui l'Arabia Saudita, seppur senza possibilità di qualificazione, ha cercato il gol fino alla fine.
Con il pareggio confermato, il nel seguente modo: La Spagna ha guidato con sette punti dopo aver battuto 1-0 l'Uruguay nella partita simultanea disputata allo Stadio Akron di Guadalajara. Capo Verde è avanzato come secondo con tre punti. L'Uruguay e l'Arabia Saudita sono stati eliminati con due punti ciascuno.
La classificazione del Capo Verde si è basata sul formato ampliato del Mondiale 2026, che include 48 squadre e un turno di sedicesimi di finale, aprendo così la porta a selezioni di minore tradizione. Gli «Squali Azzurri» non hanno vinto alcuna partita nella fase a gironi, ma la loro solidità difensiva e tre pareggi consecutivi sono bastati per scrivere una pagina storica.
Il prossimo capitolo di questa storia arriverà il 3 luglio 2026, quando negli spareggi della fase a eliminazione diretta allo Hard Rock Stadium di Miami.
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