Collassano edifici nello stato di Miranda, Venezuela, dopo i terremoti

Un terremoto di magnitudo 7.2 ha scosso il Venezuela questo mercoledì. A Chacao sono crollati almeno due edifici e oltre 90 strutture sono state danneggiate.



Derrumbe a ChacaoFoto © Social media

Un terremoto di magnitudo 7.2 ha colpito Venezuela questo mercoledì alle 18:04, ora locale, causando il crollo di almeno due edifici nel quartiere Los Palos Grandes, comune di Chacao, nell'est di Caracas, secondo un rapporto dal luogo dei fatti del giornalista Román Camacho.

Il commissario Luis Gonzalo, direttore di Polichacao, ha confermato in dichiarazioni dal sito che in quel comune sono state registrate «due strutture completamente danneggiate e oltre 90 strutture con danni».

A San Bernardino, che fa parte del municipio Libertador, è crollato un edificio, mentre nel municipio di Sucre una costruzione ha perso le pareti di diversi piani. Il municipio di Baruta non ha segnalato danni strutturali significativi.

Alle 20:20, i team di soccorso continuavano a lavorare sulle strutture crollate a Los Palos Grandes, con segnalazioni di persone intrappolate sotto le macerie.

Nel luogo si sono presentati funzionari di Polichacao, Protezione Civile, Vigili del Fuoco di Caracas, Paramédici Angeli dell'Autostrada e la Polizia Nazionale Bolivariana.

Fino a quel momento, le autorità non fornivano cifre ufficiali sui morti o sui feriti. «Al momento non possiamo fornire le cifre», ha dichiarato il commissario Gonzalo quando è stato interrogato sulle vittime.

Anche le comunicazioni sono state colpite: secondo Camacho, la rete di telefonia Movistar è rimasta «totalmente collassata», il che ha reso difficile il coordinamento delle operazioni e l'ottenimento di informazioni da altri stati del paese.

L'epicentro del sisma è stato segnalato vicino a Morón, nello stato di Carabobo, a circa 150 chilometri a ovest di Caracas, con una profondità di appena 10 chilometri. Questa scarsa profondità ha amplificato gli effetti del movimento tellurico nella capitale. Il sisma, durato circa 51 secondi, è stato avvertito anche in Colombia, Curacao e Aruba, e ha provocato l'attivazione di un'allerta tsunami per il Venezuela e i Caraibi. L'aeroporto di Caracas è stato evacuato come misura preventiva.

Si sono segnalati anche danni strutturali negli stati di Aragua, Miranda, Anzoátegui e Bolívar, sebbene senza dettagli precisi disponibili nelle prime ore.

Il governo di Nicolás Maduro ha mantenuto il silenzio per almeno un'ora e mezza dopo l'evento, senza emettere un rapporto ufficiale sui danni e sulle vittime, secondo quanto riportato da Tal Cual Digital.

Venezuela ha registrato un terremoto di magnitudo 7.3 nell'agosto del 2018, con epicentro nel nord della penisola di Paria, che è stato avvertito con forza anche a Caracas. La zona di Los Palos Grandes è storicamente vulnerabile a causa del suo terreno alluvionale, che amplifica gli effetti dei sismi, e il precedente più devastante in quest'area rimane il Terremoto Cuatricentenario del 1967.

Il commissario Gonzalo ha invitato la popolazione a mantenere la calma e a rimanere in spazi aperti: «È importante restare in aree aperte per un'eventuale replica che potrebbe verificarsi».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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