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Il segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha telefonato domenica scorsa a Abelardo de la Espriella per congratularsi con lui per la sua vittoria al secondo turno delle elezioni presidenziali in Colombia, secondo il preconteggio della Registraduría Nacional che lo designa come presidente eletto.
Rubio ha pubblicato il messaggio sul suo profilo di X poche ore dopo la chiusura dei seggi: «L'Amministrazione Trump attende con interesse di lavorare a stretto contatto con la sua prossima amministrazione per progredire nella cooperazione in materia di sicurezza regionale, porre fine all'immigrazione illegale verso gli Stati Uniti e rafforzare i nostri legami economici. I giorni migliori per la Colombia devono ancora venire».
La felicitazione arriva mentre la destra si impone in Colombia con una vittoria più ravvicinata di quanto previsto: De la Espriella ha accumulato 12.941.992 voti, equivalenti al 49,65%, contro il 48,70% di Iván Cepeda Castro, del Pacto Histórico, con una differenza di appena 250.000 voti.
I sondaggi prevedevano un vantaggio di cinque-sette punti percentuali per il vincitore, ma il risultato finale è stato molto più ravvicinato, il che ha creato tensione nella notte elettorale.
Lo stesso De la Espriella si è espresso con tono conciliatorio: «Accetteremo i risultati, siamo dei democratici, anche se non siamo riusciti ad andare in diverse regioni del paese e con un presidente e ministri che fanno campagna».
Cepeda ha finito per riconoscere il risultato preliminare quella stessa notte, mentre il presidente uscente Gustavo Petro si è rifiutato di avallare il preconteggio e ha denunciato «molte irregolarità», mettendo in discussione i moduli E-14 senza firme di giurati — un atteggiamento che aveva già adottato dopo il primo turno del 31 maggio, senza precedenti nella storia democratica colombiana.
La Missione di Osservazione Elettorale dell'OEA, al contrario, ha dichiarato che la giornata si è svolta «senza alterazioni dell'ordine pubblico» e ha esortato i leader ad accettare pacificamente i risultati.
Lo scrutinio ufficiale inizierà lunedì presso le commissioni di scrutinio, e De la Espriella assumerà la presidenza il 7 agosto 2026, ponendo fine a quattro anni di governo di Petro.
La congratulazione di Rubio sottolinea l'allineamento strategico tra Washington e il presidente eletto colombiano. De la Espriella, avvocato penalista senza esperienza pregressa in cariche pubbliche, ha proposto un «secondo Piano Colombia» con supporto militare statunitense basato su droni e intelligenza artificiale, oltre all'isolamento diplomatico dei regimi di Cuba e Venezuela —paesi con cui Petro ha mantenuto relazioni strette durante il suo mandato.
Il sostegno dell'amministrazione Trump non è nuovo: il 2 giugno, Donald Trump ha espresso il suo «sostegno totale e assoluto» a De la Espriella su Truth Social, definendolo un leader «intelligente, forte e determinato».
Il profilo del presidente eletto è stato paragonato a quello di Javier Milei, Nayib Bukele e dello stesso Trump, e il suo arrivo al potere rappresenta una svolta radicale nella politica estera colombiana verso un'alleanza più stretta con Washington e una postura di confronto con i governi di sinistra della regione.
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