Trump annuncia sui suoi social le dimissioni di Starmer da primo ministro britannico

Trump ha annunciato su Truth Social e X le dimissioni di Keir Starmer da primo ministro britannico, in un messaggio insolito che anticipava quanto già filtrato dai media britannici.



Donald Trump e Keir Starmer alla Casa BiancaFoto © whitehouse.gov

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Il presidente statunitense Donald Trump è diventato domenica il primo ad annunciare pubblicamente le dimissioni del primo ministro britannico Keir Starmer, pubblicando su Truth Social e sul suo profilo X che il leader laburista avrebbe lasciato l'incarico.

«Keir Starmer rinuncerà come Primo Ministro del Regno Unito. Ha fallito gravemente su due temi molto importanti: IMMIGRAZIONE E ENERGIA (APRITE IL PETROLIO DEL MARE DEL NORD!). Gli auguro il meglio!», ha scritto Trump, secondo quanto riportato da Reuters da Washington.

La pubblicazione è risultata insolita non solo per il suo contenuto, ma anche per la sua forma: un presidente straniero che anticipa —o conferma— la caduta di un capo di governo alleato, con quel tono diretto e privo di sfumature che caratterizza le comunicazioni di Trump sui social media.

Il messaggio non è arrivato nel vuoto. La stessa domenica, il quotidiano britannico The Observer aveva già pubblicato che Starmer potrebbe annunciare le sue dimissioni lunedì 22 giugno, e che il primo ministro sarebbe stato a Chequers —la residenza ufficiale di campagna del incarico— riflettendo sul suo futuro politico.

La sequenza suggerisce che Trump abbia amplificato a livello globale una fuga di notizie che circolava già nei media britannici, anche se è stata la sua pubblicazione a trasformare il rumor in un titolo mondiale.

Il governo britannico ha mantenuto una postura ambigua di fronte all'ondata di domande. Il ministro Peter Kyle ha dichiarato di non aver parlato con Starmer da venerdì e di non avere motivi per credere che le dimissioni sarebbero state annunciate lunedì.

Downing Street, da parte sua, ha insistito che il primo ministro è rimasto «concentrato sul lavoro di governare». Lo stesso Starmer aveva affermato appena due giorni prima, venerdì 19 giugno, che non avrebbe lasciato l'incarico.

La crisi politica di Starmer si era accumulata per settimane. Il Partito Laburista ha subito una debacle nelle elezioni locali di maggio 2026, perdendo quasi 1.500 consiglieri. A questo si è aggiunta la vittoria schiacciante del sindaco di Greater Manchester, Andy Burnham, nelle elezioni parziali di Makerfield il 18 giugno, il che ha aumentato le pressioni interne affinché Starmer lasciasse la leadership.

Più di 70 deputati laburisti avevano richiesto formalmente le dimissioni o un calendario per il suo ritiro, e fonti del partito segnalavano che quasi un centinaio di parlamentari e membri del gabinetto sostenevano le dimissioni. Il ministro della Sanità, Wes Streeting, si era dimesso in precedenza, così come la ministra Miatta Fahnbulleh il 12 maggio.

Starmer è salito al potere nel luglio del 2024 dopo la vittoria laburista che ha posto fine a 14 anni di governo conservatore, ma il suo mandato è stato rapidamente minato da scandali interni, dimissioni di alti funzionari e risultati elettorali sfavorevoli.

La relazione con Trump era stata ambivalente: entrambi i leader avevano raggiunto un accordo commerciale bilaterale nel maggio del 2025 che permetteva al Regno Unito di esportare fino a 100.000 veicoli negli Stati Uniti con un dazio del 10%, ma ci furono anche frizioni riguardo all'Iran e temi di politica energetica.

Solo cinque giorni prima del controverso messaggio, entrambi i leader si erano incontrati al G7 di Évian-les-Bains, in Francia.

Secondo El País, Burnham godeva del sostegno esplicito di oltre 300 deputati laburisti, un numero superiore alla soglia necessaria per una mozione di sfiducia, il che lo consolidava come alternativa credibile alla leadership del partito. L'annuncio formale delle dimissioni di Starmer era atteso per questo lunedì.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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