Il cubano Tato Gomez (@tatolicea) ha commosso migliaia di persone sui social media pubblicando un video su TikTok in cui documenta il suo ritorno a Cuba e il ricongiungimento con la sua famiglia, accompagnato dalla semplice ma intensa descrizione: «E sono tornato».
Il materiale ha accumulato più di 5.400 visualizzazioni e 442 Mi piace in poche ore, con commenti provenienti da Messico, Uruguay e altri paesi dove vivono cubani emigrati.
Le reazioni hanno riflesso una miscela intensa di gioia e dolore. «Non ci sono parole per descrivere tanto dolore o tanta gioia perché, in verità, sono così tante emozioni insieme che non si possono descrivere», ha detto un'utente.
Un'altra seguace ha riassunto l'attesa di molti con una frase breve: «è presto toccherà a me».
Il commento che ha risonato di più è stato uno che dice: «Chi ci pagherà per quello che ci hanno fatto», una frase che sintetizza il sentimento di coloro che vedono l'emigrazione non come una scelta libera, ma come una conseguenza diretta della situazione politica ed economica dell'isola.
Il video di Tato Gomez si unisce a una tendenza in continua crescita su TikTok durante il 2025 e il 2026: cubani emigrati che ritornano sull'isola e documentano i loro incontri.
Questa valanga di incontri virali è il riflesso diretto della più grande crisi migratoria della storia recente di Cuba: tra il 2021 e il 2024 sono emigrati circa 1,79 milioni di cubani, e per la fine del 2024 l'isola contava appena 9.748.007 abitanti, quasi 308.000 in meno rispetto all'anno precedente, secondo l'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione.
Le separazioni di solito si prolungano tra i due e i quattro anni, anche se molti casi documentati superano i cinque, sette o addirittura venti anni. I biglietti aerei per Cuba possono superare i 1.000 dollari, rendendo ogni visita uno sforzo economico notevole e allungando ulteriormente il tempo senza vedere i propri cari.
Nel 2025, le visite degli emigrati a Cuba sono diminuite del 22,6% rispetto all'anno precedente: 228.091 ritorni contro 294.816 nel 2024, un dato che evidenzia quante famiglie continuano ad aspettare quell'abbraccio che Tato Gomez ha già potuto dare.
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