Denunciano la distruzione del ponte più antico di Jiguaní di fronte all'inazione delle autorità

Un video virale denuncia il deterioramento del ponte più antico di Jiguaní, Granma, con un buco crescente e senza risposta da parte delle autorità cubane.



Puente a JiguaníFoto © Captura de video

Un video pubblicato su Facebook denuncia il deterioramento accelerato del ponte più antico di Jiguaní, comune della provincia di Granma, dove un buco generato da ripetute piene del fiume minaccia di distruggere completamente la struttura.

Nel clip di appena 22 secondi, il narratore avverte che il danno è iniziato con un primo innalzamento che ha colpito le fondamenta, e che una seconda piena ha aggravato il deterioramento. Da allora, il buco non ha smesso di crescere.

«Nessuno immaginava che saresti cresciuto così tanto, eppure eccoti, che cresci ogni giorno, poco a poco, sempre di più. Già lo vedi, da un momento all'altro finirai per distruggere il ponte più vecchio di Jiguaní. Ma insomma, sembra che a nessuno importi, perché guarda come vai, guarda come vai», dice il narratore del video.

La denuncia punta direttamente all'inazione delle autorità cubane, che non sono intervenute nonostante il deterioramento visibile e progressivo di una struttura di valore patrimoniale per la comunità.

Il video è stato pubblicato dall'account «Robertico y su gozadera» con gli hashtag #Cuba #cubanosporelmundo #Jiguaní, e ha accumulato più di 90.000 visualizzazioni, quasi 1.832 reazioni e 188 commenti, il che riflette la preoccupazione diffusa tra i cubani per lo stato delle infrastrutture.

Jiguaní, fondato il 25 gennaio 1701 come San Pablo de Jiguaní, è il secondo insediamento più antico della provincia di Granma dopo Bayamo. Il suo patrimonio storico include strutture dell'epoca coloniale, il che rende ancora più grave la possibile perdita del ponte.

Il comune ha una storia di inondazioni che aggrava il degrado della sua infrastruttura. A giugno 2023, l'esondazione del fiume Jiguaní ha lasciato ponti impraticabili e strade distrutte, oltre a causare la morte di almeno una persona per annegamento. Questi allagamenti hanno accumulato danni che, secondo il video, non sono mai stati riparati adeguatamente.

Il caso si inserisce in un modello nazionale di abbandono dell'infrastruttura stradale cubana. A Matanzas, il ponte General Lacret Morlot è stato denunciato a maggio 2026 per crepe profonde ed erosione severa, nonostante una riparazione fosse stata annunciata un anno prima senza progressi concreti.

In La Habana, il ponte Almendares, costruito nel 1911, è stato denunciato nel dicembre del 2024 per la presenza di calcestruzzo scrostato e barre d'acciaio corrose.

Il modello si ripete in tutta l'isola: deterioramento visibile, denunce dei cittadini sui social media e risposta istituzionale insufficiente o assente, mentre le strutture continuano a degradarsi senza che il regime destini risorse per la loro manutenzione.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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