Convocano una sessione straordinaria dell'Assemblea Nazionale per valutare le misure proposte da Díaz-Canel

Il Consiglio di Stato ha convocato una sessione straordinaria dell'Assemblea Nazionale per il 18 giugno, al fine di valutare le riforme economiche di Díaz-Canel.



Parlamento cubanoFoto © Periódico 5 de Septiembre

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Il Consiglio di Stato ha convocato questo martedì la Terza Sessione Straordinaria dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare nella sua X Legislatura per il giovedì 18 giugno alle 14:00. Al fine di analizzare le proposte economiche del governante Miguel Díaz-Canel. 

El Acuerdo 599-X/2026, pubblicato nella Gaceta Ufficiale Straordinaria N. 72, indica che l'obiettivo della sessione è valutare le «Proposte di Trasformazioni Economiche e Sociali» che Díaz-Canel ha presentato pubblicamente il 12 giugno, in quello che il regime ha definito il maggior annuncio di riforme degli ultimi anni.

La convocazione è stata firmata da Juan Esteban Lazo Hernández, presidente dell'Assemblea Nazionale e del Consiglio di Stato, sulla base dell'Articolo 122, comma d) della Costituzione e dell'Articolo 257, comma d) della Legge 131 sull'Organizzazione e il Funzionamento dell'Assemblea Nazionale.

Il testo dell'accordo stabilisce: «Convocare la Terza Sessione Straordinaria dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare nella sua X Legislatura, per il giorno 18 giugno 2026, alle 14:00, al fine di valutare le 'Proposte di Trasformazioni Economiche e Sociali'».

Il processo istituzionale progettato dal regime è notevolmente accelerato: l'annuncio pubblico delle riforme è avvenuto il 12 giugno, il Buró Politico del PCC ha convocato un Pleno Straordinario del Comitato Centrale per mercoledì 17 giugno, e la sessione parlamentare è stata fissata per il giorno successivo.

Lo stesso Díaz-Canel ha anticipato su Facebook che le misure sarebbero state trattate «in modo molto agile» dal Burò Politico e poi dall'Assemblea Nazionale, confermando così il ritmo di tre passaggi in meno di una settimana.

Le proposte si articolano su sei assi: sistema di direzione dell'economia, autonomia municipale, autonomia imprenditoriale, recupero agricolo, commercio estero e investimenti esteri, e politica sociale.

Tra i punti più rilevanti figura la possibilità per i comuni di importare, esportare e gestire direttamente investimenti esteri, oltre a una maggiore autonomia per le imprese statali in materia di salari, trattenuta di valute e accesso al mercato dei cambi.

Il piano prevede anche che i cubani residenti all'estero possano investire alle stesse condizioni delle aziende statali, cooperative, mipymes e capitali stranieri, un'apertura che il regime non aveva ancora ufficializzato.

Altre misure includono la ristrutturazione dell'apparato statale con la riduzione dei ministeri e delle cariche amministrative, incentivi al settore agricolo e una transizione graduale da sussidi generalizzati a aiuti mirati per le persone vulnerabili.

Il regime presenta queste trasformazioni come risposta alla grave crisi economica che attraversa l'isola, aggravata da anni di gestione centralizzata e dalle sanzioni statunitensi, sebbene voci critiche le definiscano insufficienti di fronte all'entità del collasso.

La sessione di giovedì sarà la terza convocazione straordinaria della X Legislatura dell'Assemblea Nazionale, un organo che in pratica ratifica le decisioni del Partito Comunista senza un vero dibattito né opposizione interna.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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