Cubano negli Stati Uniti mostra la casa che sta costruendo a Cuba: "Così sta venendo la mia ambasciata a L'Avana."

Cubano a Miami mostra la sua casa in costruzione a L'Avana e la definisce la sua «embajada», difendendo l'investimento a Cuba di fronte alle critiche della comunità emigrata.



Casa a CubaFoto © @candysantos_01 / TikTok

Un cubano residente a Miami ha pubblicato un video su TikTok in cui mostra con orgoglio l'avanzamento della casa che sta costruendo all'Avana, che chiama la sua «ambasciata», e difende la decisione di investire nell'isola di fronte alle critiche di altri emigranti cubani.

El autore, identificato come @candysantos_01, ha registrato la proprietà in costruzione e ha evidenziato le sue caratteristiche: «Guarda come sta venendo l'ambasciata là a L'Avana: porta elettrica, finestra in stile bridger, qui sopra, ci manca solo la porta scorrevole anti impatto».

Uno dei suoi argomenti principali è il vantaggio economico rispetto all'abitazione negli Stati Uniti: «Qui non bisogna pagare né un mutuo né una rata mensile né nulla di simile, come qui», ha sottolineato, facendo riferimento al fatto che a Cuba non affronta mutui né rate mensili.

Il creatore ha chiarito che non prevede di tornare definitivamente sull'isola: «Per Cuba non torneremo mai completamente perché siamo già di qui. Là lo sai, qui abbiamo già proprietà, abbiamo affari». Tuttavia, considera che Cuba rimane la sua patria d'origine e che costruire là significa prepararsi per il futuro.

Nel video risponde anche a coloro che lo accusano di sostenere il comunismo per aver investito nell'isola, e difende l'esistenza di un settore privato attivo: «A Cuba adesso c'è di tutto: c'è carne di manzo, c'è tutto ciò che vuoi comprare. Ti parlo del settore privato, non del governo».

Il tuo messaggio più diretto è rivolto a chi critica questa visione: «Il fatto che tu voglia creare qualcosa in Cuba, che tu voglia fare qualcosa, la tua casa, comprarti un terreno, qualunque cosa tu voglia fare, non è affatto qualcosa che sostiene o favorisce il governo. Questo sta creando un futuro».

Il cubano ha anche avvertito coloro che non investono che rimarranno svantaggiati: «Quando arriverà il cambiamento che arriverà, non avranno nulla, salirà e continueranno con le mani vuote».

Il video si aggiunge a una tendenza virale tra cubani negli Stati Uniti. che documentano sui social media la costruzione o la ristrutturazione di abitazioni nell'isola finanziate dall'estero, una pratica che genera un dibattito polarizzato nella comunità emigrata.

Altri casi simili includono quello di @adianetttt, anch'esso di Miami, che il 5 giugno ha mostrato i progressi della sua casa a Cuba con un investimento già superiore ai 60.000 dollari, dopo aver acquistato la proprietà per 11.000 dollari a dicembre 2025.

Questa tendenza si verifica nel contesto di una crisi abitativa senza precedenti a Cuba: il Ministero delle Costruzioni ha riconosciuto davanti all'Assemblea Nazionale nel luglio del 2025 un deficit di 805.583 abitazioni, e lo Stato ha completato solo 5.493 unità in tutto l'anno, equivalente al 22% del piano annuale.

Nel video, @candysantos_01 ha anche menzionato che «c'è già un'azienda a Miami autorizzata dal governo degli Stati Uniti che invierà il carburante per Cuba», facendo riferimento al caso di Vanguard Energy, che ha suscitato polemiche quella stessa settimana: il Dipartimento di Stato ha smentito il 10 giugno che tale azienda avesse ottenuto la licenza per quell'operazione, e l'azienda statale cubana CUPET è stata sanzionata da Washington il giorno seguente.

Il creatore ha chiuso il suo messaggio con una riflessione su identità e appartenenza: «Questo non è nostro. Di noi è quello, ok. Saluti, benedizioni».

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.