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La Central Termoeléctrica Antonio Guiteras è uscita dal Sistema Elettrico Nazionale nelle prime ore di lunedì mattina a causa di una nuova fuoriuscita nella caldaia, come confermato dalla Unione Elettrica (UNE) su Facebook.
«Nelle prime ore del mattino la CTE Antonio Guiteras è andata fuori servizio a causa di una perdita nella caldaia», ha informato la UNE in modo sintetico.
Il guasto si è verificato appena tre giorni dopo che l'impianto è tornato nel sistema giovedì scorso, quando la UNE aveva annunciato la sua riconnessione alle 12:07.
Questa nuova uscita del SEN sarebbe la numero 15 dell'anno per la centrale termoelettrica più importante e con la maggiore capacità di Cuba.
Un sistema al limite del collasso
L'impatto della disconnessione del SEN della Guiteras sul sistema elettrico è immediato e severo.
Secondo la nota informativa della UNE pubblicata questo lunedì, la disponibilità del sistema alle 6:00 era appena di 995 MW rispetto a una domanda di 2,620 MW, con 1,630 MW interessati.
Il giorno precedente, la domenica, la situazione era già stata critica:
«La massima affezione per deficit di capacità di generazione ieri è stata di 1,882 MW alle 21:50, con interruzioni che si sono protratte per 24 ore.»
Per l'orario di punta di questo lunedì, il panorama è ancora più cupo.
La UNE prevede una disponibilità di 995 MW rispetto a una domanda massima di 3.050 MW, con un impatto vicino al record raggiunto a maggio:
«Per l'orario di massima domanda si stima una disponibilità di 995 MW con una domanda massima di 3.050 MW, per un deficit di 2.055 MW, pertanto, mantenendo le condizioni previste, si prevede un'impatto di 2.085 MW in questo orario.»
Averie multiple simultanee
La Guiteras non è l'unico impianto fuori servizio.
Secondo il rapporto di oggi della UNE, sono fuori servizio anche l'Unità 6 della CTE Máximo Gómez, l'Unità 3 della CTE Ernesto Guevara De La Serna, l'Unità 2 della CTE Lidio Ramón Pérez e l'Unità 3 della CTE Antonio Maceo.
Sono in manutenzione programmata l'Unità 5 della CTE Mariel, le Unità 5 e 6 della CTE Renté e l'Unità 5 della CTE Nuevitas.
A questo si aggiunge la scarsità di combustibile: 106 centrali di generazione distribuita sono fuori servizio per mancanza di combustibile, equivalenti a 890 MW.
La Patana de Regla, la Patana de Melones, la Central Fuel di Mariel e la Central Fuel di Moa sono anch'esse inoperativa, per un totale di 1.203 MW indisponibili solo per carburante.
La Guiteras: 15 anni senza manutenzione capitale
La partenza di questo lunedì non è un fatto isolato.
La Guiteras è tornata nel sistema giovedì scorso dopo la sua 14 guasto dell'anno, avvenuto nelle prime ore di sabato 7 giugno, sempre a causa di perdite nella caldaia.
Il deterioramento strutturale dell'impianto ha una causa di fondo che le autorità riconoscono ma non risolvono.
Il direttore della centrale, Román Pérez Castañeda, ha ammesso a maggio che la Guiteras necessita di un intervento di manutenzione straordinaria di almeno 180 giorni e che l'ultimo è stato effettuato nel 2010, più di 15 anni fa: «La situazione del paese non lo consente ancora».
Il ministro dell'Energia e delle Miniere, Vicente de la O Levy, ha promesso questo intervento di manutenzione entro la fine del 2025, ma lo ha rinviato a dicembre, citando un «problema congiunturale», e ha nuovamente promesso di realizzarlo nell'aprile del 2026 senza una data concreta.
L'energia solare non è sufficiente
I 54 nuovi parchi solari fotovoltaici hanno contribuito con 3,070 MWh domenica, con una potenza massima di 489 MW durante il periodo di punta.
Tuttavia, il suo contributo risulta insufficiente per compensare il deficit strutturale, specialmente durante le ore notturne di massima domanda, quando la generazione solare è nulla e la domanda raggiunge il suo picco.
A L'Avana, i blackout hanno raggiunto le 20-22 ore giornaliere a maggio e giugno del 2026; in province come Granma sono stati registrati interruzioni di oltre 48 ore consecutive.
Il record di deficit dall'inizio dell'anno è stato registrato il 14 maggio: 2.174 MW, con solo 976 MW disponibili di fronte a una domanda di 3.150 MW.
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