Una giovane cubana identificata su TikTok come @jennifertucubanita3 ha protagonista di un video emozionante in cui regala un EcoFlow a sua madre e un tablet a suo fratello a Cuba, scatenando reazioni di incredulità e tenerezza che hanno commosso migliaia di follower.
Nel video, la giovane arriva a casa con una scatola sorpresa che si rivela essere un EcoFlow, una batteria portatile ad alta capacità. Aprendola, sua madre reagisce con un «na» di pura incredulità, non riuscendo a credere a ciò che ha davanti.
Il regalo acquista un significato speciale nel contesto della grave crisi elettrica che attraversa Cuba, dove i blackout sono arrivati a durare tra 20 e 24 ore al giorno in alcune zone del paese.
Un EcoFlow da 1.000 Wh può mantenere accesi un ventilatore, una lampadina e un televisore per quattro o sei ore, mentre il modello da 2.000 Wh può durare tra le otto e le dodici ore con questo consumo di base, rendendolo uno dei prodotti più ricercati per inviare a Cuba dalla diaspora.
Il suo prezzo oscilla tra i 549 e oltre 1.150 dollari a seconda del modello, escluse le spese di spedizione, il che lo rende un regalo di enorme valore economico e simbolico.
La seconda parte del video non ha meno emozione. La giovane tira fuori un tablet e lo consegna a suo fratello Angel, che inizia immediatamente a giocarci senza dire una parola.
«Tarán! Apri? Un table! Ay, già! Cosa si dice? Grazie», dice la giovane al bambino, cercando di fargli dire un ringraziamento.
Di fronte al silenzio del piccolo, assorto nello schermo, lei scherza: «Se tu non mi vuoi, né un bacio per me né niente. Né grazie né niente. Il ragazzo è rimasto connesso».
La scena, al tempo stesso comica e toccante, riassume in pochi secondi l'intensità emotiva di questi incontri e la scarsità materiale che vive l'isola.
Questo tipo di video fa parte di una tendenza consolidata su TikTok, dove i cubani emigranti documentano il momento in cui consegnano regali costosi e molto necessari alle loro famiglie a Cuba.
Casos recenti includono una cubana che ha inviato un frigorifero a suo padre ad aprile e un cubano che ha inviato una moto a sua madre per il suo compleanno a maggio, entrambi con reazioni di incredulità simili.
Questi video suscitano grande risonanza perché combinano tre elementi che definiscono la realtà cubana attuale: la scarsità di beni, la separazione familiare e l'emozione autentica di coloro che ricevono ciò che in condizioni normali sarebbe impossibile ottenere.
Il governo cubano ha riconosciuto alla fine del 2025 che i blackout continueranno nel 2026, sperando solo in un «leggero» miglioramento, mentre il ministro dell'Energia e delle Miniere ha attribuito la crisi alla scarsità di combustibile e al deterioramento dell'infrastruttura elettrica.
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