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Il si profila come uno dei gironi più equilibrati e affascinanti della fase a gironi, con Inghilterra come grande favorita, ma con Croazia, Ghana e Panama pronti a trasformare ogni partita in una battaglia aperta per la qualificazione.
La Coppa del Mondo FIFA 2026 è la prima edizione con 48 squadre e tre paesi ospitanti —Canada, Messico e Stati Uniti—, e il Gruppo L è uno dei più preziosi del torneo, con rose che sommando un valore stimato di 1,957 miliardi di euro.
Gli inglesi arrivano con la pressione storica di non aver conquistato un titolo mondiale dal 1966 e con la missione di trasformare la loro cosiddetta «generazione dorata» in un campionato reale.
Sotto la direzione di Thomas Tuchel, la convocazione include Harry Kane, Jude Bellingham, Declan Rice e Bukayo Saka, anche se rimangono esclusi nomi come Phil Foden, Cole Palmer e Trent Alexander-Arnold.
Lo stesso Tuchel ha giustificato le sue scelte con una frase che riassume la sua filosofia: «Non è necessario scegliere i 26 più talentuosi», dando priorità all'equilibrio e alla funzionalità del gruppo rispetto al talento individuale.
Croazia, tuttavia, non può mai essere scartata nei grandi palcoscenici.
Finalista nel 2018 e semifinalista nel 2022, la selezione balcanica affronta ora una transizione generazionale: 13 dei suoi 26 convocati hanno 26 anni o meno, combinando l’esperienza di Luka Modrić con talenti emergenti come Joško Gvardiol, Martin Baturina e i fratelli Sučić.
Ghana punta a riprendere il ruolo di protagonista che l'ha portata ai quarti di finale nella Coppa del Mondo in Sudafrica nel 2010, essendo fino ad oggi l'ultima squadra africana a raggiungere tale fase.
I Black Stars presentano un convocazione guidata da Iñaki Williams, Jordan Ayew, Thomas Partey e Antoine Semenyo, con velocità, potenza fisica e giocatori affermati in leghe europee come principali strumenti per sfruttare le transizioni rapide.
Panamá, da parte sua, affronta appena la sua seconda partecipazione mondiale nella storia, dopo il debutto in Russia 2018, dove è arrivata ultima nel suo gruppo senza guadagnare un solo punto.
Sotto la guida di Thomas Christiansen, la selezione panamense arriva con veterani come Aníbal Godoy, Fidel Escobar e Yoel Bárcenas, supportata da una disciplina tattica e da una solidità difensiva che storicamente crea difficoltà a rivali di maggiore prestigio.
Il calendario del gruppo inizia il 17 giugno con due partite simultanee: Inghilterra vs. Croazia all'AT&T Stadium di Dallas e Ghana vs. Panama al BMO Field di Toronto.
La seconda giornata, il 23 giugno, vedrà affrontarsi l'Inghilterra e il Ghana a Boston e Panama e Croazia a Toronto, mentre la fase a gironi si concluderà il 27 giugno con Panama vs. Inghilterra al MetLife Stadium di New York e Croazia vs. Ghana a Filadelfia.
La lotta per il secondo biglietto di qualificazione promette di essere una delle più aperte di tutta la prima fase: la Croazia parte avvantaggiata per esperienza internazionale, il Ghana ha gli strumenti per sfidare qualsiasi pronostico e Panama cercherà di sfruttare ogni opportunità per scrivere una nuova pagina nella sua breve storia mondiale.
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