
Video correlati:
Il Ministero dell'Energia e delle Miniere ha pubblicato ieri nella due risoluzioni che dichiarano 28 nuovi geositi nelle province di Cienfuegos e Sancti Spíritus, con l'obiettivo di proteggere il patrimonio geologico e promuovere il geoturismo in entrambi i territori.
La dichiara 10 geositi nel comune di Cumanayagua, Cienfuegos, mentre la ne dichiara 18 nella provincia di Sancti Spíritus, 17 dei quali nel comune di Trinidad e uno nel capoluogo provinciale.
Ambas risoluzioni sono state firmate il 4 maggio 2026 dal ministro Vicente de la O Levy e si inseriscono nel , che assegna al Ministero dell'Energia e delle Miniere la supervisione sui geositi e geoparchi in tutto il paese.
Tra i nuovi geositi di Cienfuegos spicca la Cueva Martín Infierno (codice 666), già dichiarata Monumento Nazionale, che ospita la stalagmite più grande del mondo con 67,2 metri di altezza.
Si aggiungono anche la Poza de los Enamorados, il Salto de agua Los Desparramaderos, la Poza de Cristal, la Cueva El Calvo, il Pico San Juan, tre sbocchi di fiumi nel mare e la Cueva Julio César, tutti nel contesto del Parco El Nicho, una delle destinazioni di ecoturismo più attive di Cuba.
La scheda del geositio Poza de los Enamorados la descrive come una «pozzetta con una piccola cascata che si trova accanto a un muraglione costituito litologicamente da calcare grigio, intercalato con marmo scuro maleodorante al contatto», e avverte che «il sentiero El Nicho accanto a questa pozzetta è annualmente visitato con frequenza, per cui potrebbe essere soggetto all'attività umana costante e all'inquinamento delle sue acque».
A Sancti Spíritus, i 18 nuovi geositii si trovano all'interno o nelle vicinanze del geoparco Guamuhaya, approvato nel novembre del 2025 come terzo geoparco nazionale di Cuba, con una superficie di 2.143 km².
Tra i siti dichiarati in quella provincia spicca La Trompa del Elefante (codice 673), una stalattite di circa cinque metri situata nel Parco La Represa, all'interno del Paesaggio Naturale Protetto Topes de Collantes.
La risoluzione la qualifica come «un luogo molto appropriato per lo studio di questo tipo di formazione carsica» e ne sottolinea l'alto valore estetico e scientifico.
Il elenco di Sancti Spíritus include inoltre la cascata El Caburní, riferimento iconico del turismo naturalistico a Trinidad, insieme a grotte, caverne, doline e foci di fiumi.
Le nuove dichiarazioni si aggiungono a quelle già vigenti: la per Cienfuegos e la per Sancti Spíritus, entrambe con piena validità.
L'Istituto di Geologia e Paleontologia ha valutato le proposte e dovrà notificare ai delegati del Turismo di ogni provincia, al Centro Nazionale delle Aree Protette e al Consiglio Nazionale del Patrimonio Culturale affinché incorporino le misure di geoconservazione nei loro piani di gestione.
Dal 2020, Cuba ha dichiarato geositii in numerose province: Pinar del Río ne accumula 50, Holguín 47, l'Isola della Gioventù 17 e Las Tunas 15, in un processo di inventario nazionale che mira a formalizzare la protezione del patrimonio geologico e a differenziarlo come prodotto turistico in un contesto di grave crisi economica.
Archiviato in: