Grupo J: Il campione del mondo e l'ultima esibizione di una leggenda

Il Gruppo J del Mondiale 2026 riunisce Argentina, Austria, Algeria e Giordania, con Messi protagonista in quella che potrebbe essere la sua ultima Coppa del Mondo.



Lionel MessiFoto © X/@FIFAWCHQ

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Il Gruppo J del riunisce Argentina, Austria, Algeria e Giordania in una zona ricca di storia e simbolismo, dove l'attrazione principale è il possibile addio mondiale di Lionel Messi, che arriverà al torneo con 38 anni e ha riconosciuto che questo sarà, con tutta probabilità, il suo ultimo campionato del mondo.

La Coppa del Mondo FIFA 2026, che si svolgerà in Canada, Messico e Stati Uniti, è la prima edizione con 48 squadre. L'Argentina arriverà in Nord America come campione del mondo in carica dopo il suo titolo in Qatar 2022, dove ha sconfitto la Francia in una finale epica che si è conclusa 3-3 e risolta ai rigori, e anche come bicampione continentale dopo aver vinto la Coppa America 2024 contro la Colombia 1-0, con gol di Lautaro Martínez al minuto 112.

Lo stesso Messi ha lasciato poche incertezze sul suo futuro: «Non ho preso una decisione, vado partita per partita, ma per età non credo che giocherò un altro Mondiale. È la cosa più logica.» Con questa dichiarazione come sfondo, ogni partita dell'Albiceleste in questa fase a gruppi acquista una dimensione storica ed emotiva difficile da eguagliare.

La leggera lesione muscolare che ha subito Messi il 25 maggio durante una partita dell'Inter Miami ha suscitato allerta, anche se è stata esclusa la presenza di uno strappo e il suo recupero è stato stimato in circa dieci giorni, il che gli consentirebbe di arrivare al torneo in buone condizioni.

Argentina debutta il 17 giugno contro l'Algeria allo Kansas City Stadium, affronta l'Austria il 22 giugno a Dallas e chiude la fase a gironi il 28 giugno contro la Giordania, sempre a Dallas.

L'Austria appare come il principale candidato a accompagnare l'Albiceleste negli ottavi di finale. Gli europei tornano a una Coppa del Mondo dopo 28 anni di assenza —la loro ultima partecipazione è stata in Francia 1998— sostenuti da una generazione di qualità con figure come David Alaba, Marcel Sabitzer, Konrad Laimer e Marko Arnautović. La loro organizzazione tattica e disciplina collettiva li rendono un avversario molto pericoloso.

Algeria, da parte sua, torna al Mondiale dopo 12 anni di assenza, dopo aver saltato Russia 2018 e Qatar 2022. Guidati da Riyad Mahrez e dal talento di Ismaël Bennacer a centrocampo, gli africani dispongono della qualità necessaria per giocarsi la qualificazione fino alla fine. Il loro scontro diretto con l'Austria il 28 giugno a Kansas City potrebbe diventare una delle partite più affascinanti dell'intera fase a gironi.

La Giordania, nel frattempo, vivrà un'esperienza storica disputando per la prima volta nella sua storia una Coppa del Mondo, dopo aver confermato la sua qualificazione il 5 giugno 2025 chiudendo al secondo posto del Gruppo B asiatico dietro la Corea del Sud. Senza la pressione dei favoriti, i giordani cercheranno di competere con libertà e scrivere una delle storie più ispiratrici del torneo.

Sulla carta, l'Argentina ha tutti gli argomenti per guidare il Gruppo J. Tuttavia, la battaglia tra l'Austria e l'Algeria promette di mantenere l'incertezza fino all'ultima giornata, con la partita del 28 giugno tra le due nazionali come possibile definizione del secondo pass per gli ottavi.

Tutto punta a una fase a gironi caratterizzata dalla nostalgia, dal talento e dall'emozione di vedere Messi disputare, probabilmente, il suo ultimo Mondiale: l'ultima esibizione di una leggenda.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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