Gruppo A: Il Messico vuole imporre il fattore campo, ma l'ambizione è di tutti

Il Gruppo A del Mondiale 2026 affronta Messico, Corea del Sud, Repubblica Ceca e Sudafrica in un raggruppamento senza un chiaro favorito, dove il fattore campo non garantisce nulla.



Selezione del MessicoFoto © X/@sdpnoticias

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A otto giorni dall'inizio della Coppa del Mondo di Calcio 2026, il Gruppo A si profila come uno dei più equilibrati e incerti di tutta la fase a gironi, con Messico, Corea del Sud, Repubblica Ceca e Sudafrica in competizione per una posizione in cui nessuna squadra ha la qualificazione garantita.

Sulla carta, il Messico parte come favorito grazie alla sua esperienza mondiale e al vantaggio di giocare in casa, ma la realtà è che i suoi tre rivali arrivano con argomentazioni sufficienti per trasformare questa battaglia in una delle più serrate del torneo.

El Tri cerca redenzione in casa

Il team messicano ai Mondiali 2026 affronta la sua diciottesima partecipazione a una Coppa del Mondo con l'obiettivo di lasciarsi alle spalle la delusione del Qatar 2022, dove è stato eliminato nella fase a gironi per la prima volta dalla Argentina 1978, interrompendo una serie di sette Mondiali consecutivi superando il primo turno.

La storia gioca a suo favore: nei due Mondiali che ha organizzato, nel 1970 e nel 1986, i messicani hanno raggiunto i quarti di finale in entrambe le occasioni.

I primi due partiti del gruppo si giocheranno in territorio messicano: il debutto contro il Sudafrica il prossimo martedì 11 giugno allo Stadio Azteca e la sfida contro la Corea del Sud il 18 giugno allo Stadio Chivas di Guadalajara.

Corea del Sud, il rivale più pericoloso

Corea del Sud arriva come una selezione abituata a competere in grandi palcoscenici. Gli asiatici parteciperanno al loro dodicesimo Mondiale con Son Heung-min come capitano e figure come Kim Min-jae e Lee Kang-in, e conservano il ricordo indelebile di Corea-Giappone 2002, quando raggiunsero storiche semifinali che rimangono la migliore prestazione di una selezione asiatica nella storia del torneo.

Con una struttura tattica solida, velocità nella transizione e giocatori con esperienza nelle principali leghe europee, i sudcoreani si profilano come un avversario estremamente scomodo per chiunque del gruppo.

Repubblica Ceca, più storia di quanto sembri

Repubblica Ceca non ha il same protagonismo mediatico di altre squadre europee, ma la sua storia mondiale è più significativa di quanto molti ricordino.

Sotto il nome di Cecoslovacchia ha raggiunto due finali di Coppa del Mondo, nel 1934 e nel 1962. Ora cerca di scrivere un nuovo capitolo come nazione indipendente, poiché non è ancora riuscita a superare la fase a gironi dalla sua indipendenza nel 1993.

La sua convocazione di 26 giocatori, annunciata il 31 maggio, è guidata da Tomáš Souček e Patrik Schick, con una base nazionale molto solida: 10 giocatori dello Slavia Praga e 17 in totale provenienti dalla lega ceca.

Sudafrica, la fame di sorprendere

Sudafrica arriva con il ruolo di apparente candidata all'eliminazione, ma con la speranza di smentire le previsioni. I Bafana Bafana parteciperanno alla loro quarta Coppa del Mondo e continuano a inseguire la prima qualificazione a un turno ad eliminazione diretta nella loro storia.

Hanno raggiunto il torneo come leader del loro gruppo nelle eliminatorie africane, con 18 punti in 10 partite, assicurandosi il pass il 14 ottobre 2025 con una vittoria per 3-0 su Ruanda.

Con giocatori come Ronwen Williams, Teboho Mokoena e Lyle Foster, dispongono di velocità, energia e dell'entusiasmo di una squadra che non ha nulla da perdere.

Un gruppo senza un chiaro favorito

In un Mundiale ampliato a 48 selezioni, dove abbondano gruppi con favoriti molto marcati, il Gruppo A offre qualcosa di diverso: incertezza.

Il Messico porta la storia e il contesto locale. La Corea del Sud, l'esperienza recente nei grandi tornei. La Repubblica Ceca, la tradizione europea. Il Sudafrica, la voglia di sorprendere.

Un piccolo dettaglio può fare la differenza tra avanzare agli ottavi di finale o tornare a casa prima del tempo, e le partite del Gruppo A iniziano martedì prossimo con il Messico contro il Sudafrica allo Stadio Azteca, il palcoscenico che concentra più pressione e più entusiasmo di tutto il torneo.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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