Una creatrice di contenuti cubana conosciuta come @cruzataglamorousblond ha pubblicato ieri un video su TikTok in cui risponde a coloro che presumono che i suoi viaggi a Cuba siano per turismo o piacere, e spiega che il suo unico motivo per tornare sull'isola è vedere, abbracciare e prendersi cura della donna che l'ha cresciuta fin da quando aveva un anno: sua nonna, che chiama «mamma».
Nel video di poco più di un minuto, la giovane è diretta fin dall'inizio: «Quando vado a Cuba, molti pensano che vada in vacanza, a feste o a divertirmi, ma la mia realtà è molto diversa. Lavoro ogni giorno con un obiettivo molto chiaro: viaggiare per vedere mia madre, abbracciarla, prendermi cura di lei e soddisfare tutte le sue esigenze».
La creatrice spiega che sua nonna l'ha cresciuta da quando aveva un anno, diventando così la sua figura materna: «Da quando avevo un anno, è stata lei a occuparsi di me, a darmi amore, protezione e tutto ciò che aveva, anche quando aveva molto poco. Mi ha dedicato la sua intera vita senza chiedere nulla in cambio».
Ese vínculo, dice, è ciò che la spinge a continuare a viaggiare senza badare agli ostacoli: «Non posso lasciarle la mano, non posso smettere di andare a trovarla indipendentemente dalla distanza, dagli ostacoli o dalle circostanze, perché lei è una parte di me».
La giovane descrive sua nonna come il motore di ogni suo sforzo quotidiano: «Ogni volta che lavoro, ogni volta che mi impegno per crescere e andare avanti, lei è nei miei pensieri. È il mio motore, la mia ispirazione e una delle ragioni più grandi per cui continuo a lottare ogni giorno».
Il video ha generato una risposta massiccia ed emozionante nella comunità. Una utente ha scritto: «La mia nonnina se n'è andata, goditela molto», mentre un'altra ha incoraggiato: «Proprio così, finché puoi, vai a trovarla».
Il dibattito su se gli emigranti cubani debbano o meno viaggiare a Cuba per far visita ai propri familiari è ricorrente nei social media. Alcuni settori dell’esilio criticano questi viaggi sostenendo che contribuiscono economicamente al regime. Altri sottolineano che i cubani con procedure migratorie attive negli Stati Uniti —visto, asilo o residenza in attesa— rischiano il loro status legale se tornano sull'isola, aggravando così l'angoscia di coloro che hanno familiari anziani o malati.
Di fronte a queste pressioni, molti emigranti hanno difeso pubblicamente il loro diritto di visitare i loro cari.
Esta cubana ha chiuso il suo video con una dichiarazione che sintetizza il sentimento di migliaia di famiglie separate dall'emigrazione: «Il tempo passa, la vita cambia, ma l'amore e la gratitudine verso chi ti ha dato tutto non dovrebbero mai aspettare. Finché Dio me lo permetterà, continuerò a tornare per vederla, per accudirla e per ringraziarla con i fatti tutto l'amore che ha seminato in me».
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