Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha lanciato una calcolatrice online su SaveOurHomesFL.com che consente ai proprietari di case di stimare quanto risparmierebbero in tasse secondo la sua proposta di riforma fiscale.
La strumento, annunciato da DeSantis in X, accoglie gli utenti con una citazione di DeSantis: «Essere realmente proprietari di una proprietà privata non dovrebbe significare pagare perpetuamente un affitto al governo».
Per utilizzare la calcolatrice, i proprietari devono semplicemente inserire l'indirizzo della propria abitazione e il sistema mostrerà tre dati: le tasse stimate per il 2025, le tasse stimate con un'esenzione per abitazione principale di fino a $250.000 e il risparmio annuo proiettato.
Il sito web include anche informazioni dettagliate sulla proposta legislativa e una sezione «Mito vs. Realtà» per rispondere alle domande più comuni.
La calcolatrice è stata lanciata giorni dopo che DeSantis ha presentato formalmente il suo piano questa settimana a Tampa e ha convocato una sessione legislativa speciale che inizia questo lunedì per discutere la riforma.
La proposta centrale consiste nell'aumentare l'esenzione per la prima casa -attualmente fissata a $50,000- fino a $250,000 del valore imponibile della residenza principale.
Secondo questo schema, un proprietario con un'abitazione valutata $400,000 pagherebbe tasse solo su $150,000 di valore imponibile.
Secondo DeSantis, la misura eliminerebbe l'imposta sulla proprietà per il 60 % dei proprietari di casa in Florida, e verrebbe applicata gradualmente, con l'esenzione che entrerebbe in vigore nel 2028 se approvata.
Il governatore ha anche annunciato che lo stato creerà un fondo per compensare le scuole, le forze di polizia e altri servizi essenziali che attualmente dipendono da tali entrate.
Per i proprietari, il beneficio sarebbe tangibile: il perito di Broward stima risparmi medi di $1,800 all'anno, mentre a Miami-Dade il risparmio medio si aggirerebbe intorno ai $1,500 annui.
Tuttavia, l'impatto fiscale sui governi locali sarebbe significativo: Miami-Dade potrebbe perdere circa 500 milioni di dollari in entrate annuali, e Broward circa 329 milioni.
I critici sottolineano che la proposta è una versione indebolita della promessa originale di DeSantis di eliminare immediatamente tutte le tasse sulla proprietà della casa principale, a cui il governatore ha risposto che il piano attuale ha maggiori probabilità di essere approvato.
Per arrivare alla scheda elettorale di novembre 2026, la modifica costituzionale necessita del supporto del 60% di entrambe le camere legislative della Florida; successivamente, per essere approvata definitivamente, richiederebbe il voto favorevole del 60% degli elettori.
Questa proposta è il culmine di oltre un anno di agenda fiscale del governatore, che da aprile 2025 ha insistito sull'eliminazione delle tasse sulla proprietà sostenendo che «tra tutte le tasse che influenzano i floridiani, le tasse sulla proprietà sono le più significative».
En ottobre scorso, DeSantis aveva già avvertito pubblicamente sul peso di queste tasse con una frase che riassumeva la sua posizione: «Non possiamo permettere che i nostri cittadini vengano espulsi dalle loro case a causa delle tasse sulla proprietà».
Gli economisti stimano che eliminare completamente le tasse sulla prima abitazione potrebbe comportare una perdita annuale di fino a 14.100 milioni di dollari nei ricavi dei governi locali non scolastici, una cifra che sottolinea l'importanza del dibattito imminente nella sessione straordinaria.
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