Cubana sulle madri che tornano a vivere a Cuba con i figli: "Chi ha detto che il maggiore traguardo della loro vita fosse emigrare?"

La tiktoker cubana @vlogde_eva difende le madri che tornano a Cuba con i loro figli e critica coloro che le giudicano per aver scelto la loro terra invece dell'emigrazione.



Cubana all'esteroFoto © @vlogde_eva / TikTok

La tiktoker cubana @vlogde_eva, residente in Europa, ha pubblicato ieri un video di quasi sei minuti su TikTok in difesa delle madri cubane che hanno emigrato e deciso di tornare sull'isola con i loro figli, in risposta alle critiche che circolavano sui social media contro queste donne.

Il video emerge nel contesto di casi recenti che hanno generato dibattiti nella comunità cubana emigrata, tra cui quello di Malena Mendoza, una cubana di 23 anni che è tornata a Cuba dalla Costa Rica nel maggio del 2026 dopo sei mesi di assenza, motivata dal benessere emotivo di sua figlia di cinque anni, che sentiva la mancanza della sua stanza, dei suoi amici dell'asilo e della sua famiglia.

@vlogde_eva parte da un’esperienza materna: «essere madre senza una rete di supporto è molto duro e difficilissimo; che tu ce l’abbia fatta o che io ci stia riuscendo non significa che tutti possano farcela».

La creatrice mette in discussione alle radici la narrativa dominante all'interno della diaspora cubana: «Chi ha detto al cubano che il maggiore successo della sua vita fosse emigrare? Lo ha ingannato completamente».

Aclara, tuttavia, di comprendere perfettamente perché i cubani emigrano: «non è etico, non è umano vivere senza corrente elettrica, vivere a volte senza acqua, pensando a cosa darò da mangiare a mio figlio».

Ma distingue tra andar via per necessità e essere felici altrove, e sostiene che volere vivere a Cuba non equivale a rassegnarsi alla precarietà: «Chi ti ha detto che il cubano che vuole vivere a Cuba non desidera vivere bene, non vuole avere una macchinetta del caffè, non vuole avere luce ventiquattro ore su ventiquattro?»

In riferimento diretto a una donna criticata per essere tornata sull'isola con una caffettiera acquistata in Costa Rica —in apparente allusione al caso di Malena Mendoza—, @vlogde_eva definisce le critiche «freschezza» e «mancanza di rispetto».

La tiktoker, che si identifica come madre cubana che vive bene in Europa ma non lavora attualmente per scelta, riconosce l'importanza dei legami affettivi: «anche se vivo molto bene qui, mi piacerebbe sedere con una tazza di caffè con mia mamma, mia cugina dell'angolo, una vicina».

Segnala inoltre che «ci sono molte persone che piangono da un anno o due in altri paesi perché non si adattano», e chiede di non giudicarle per questo.

Il dibattito sul ritorno delle madri cubane sull'isola è ricorrente sui social media e si riattiva con ogni video virale di riunioni o ritorni familiari. Uno dei casi più eclatanti è stato quello della tiktoker conosciuta come «Titi», che viveva negli Stati Uniti con due figli e è tornata a Cuba per riabbracciare sua figlia di 10 anni, dalla quale era stata separata per sei anni.

@vlogde_eva inquadra la sua difesa in un argomento femminista e segnala la contraddizione di fondo: «è denigrante sentire donne che parlano di altre donne; ti hanno passato la vita esigendo diritti per le donne e ora che abbiamo tutti questi diritti continuano a dirgli cosa devono fare».

La frase che riassume i sentimenti di coloro che prendono questa decisione, associata al caso di Malena Mendoza, lo esprime chiaramente: «andarsene non significa fallire».

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.