Una cubana che risiede negli Stati Uniti dopo aver vissuto in Spagna ha pubblicato un video su TikTok con l'utente @odette_vibes in cui sconsiglia vivamente di emigrare nel paese europeo con obiettivi economici e difende la sua decisione di attraversare l'Atlantico in cerca di migliori opportunità.
«Non andare a vivere in Spagna se il tuo interesse è fare soldi, e chi ti dice il contrario ti sta mentendo in faccia», afferma la giovane nel video, che ha generato un ampio dibattito tra la diaspora cubana sui social media.
La creatrice riconosce che molti la chiamano «matta» per essere partita dalla Spagna, ma rovescia l'argomento: «Matti sono quelli che restano là pensando che il governo li lascerà progredire».
La sua critica principale si rivolge al sistema fiscale spagnolo. «Lì lavori anche un sacco per far sì che il governo si prenda metà dei tuoi soldi con tasse altissime», osserva e descrive il modello come «un sistema progettato per mantenerti completamente bloccata». L'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche in Spagna è progressiva, con scaglioni che vanno dal 19% al 47% a seconda della base imponibile, il che può rappresentare un onere significativo per coloro che raggiungono redditi medio-alti.
La cubana avverte anche sul problema dei cosiddetti «okupas». «Se un giorno, con il tuo sacrificio, riesci a comprare una casa e ci si introduce qualsiasi persona... beh, non potrai cacciarla. Il governo li proteggerà», spiega. La normativa spagnola vigente consente di sospendere temporaneamente gli sfratti quando gli occupanti dimostrano una situazione di vulnerabilità, misura che il Governo ha prorogato mediante il Real Decreto-Ley 16/2025.
Per la giovane, il dibattito non è solo economico, ma identitario. «Coloro che emigriamo da Cuba non siamo qui per sopravvivere. Al contrario, siamo qui per avere successo in paesi ricchi di opportunità», afferma, appellandosi direttamente all'esperienza condivisa di coloro che hanno lasciato l'isola.
Il suo testimonio si unisce a quello di altri cubani che hanno preso la stessa decisione di trasferirsi dalla Spagna agli Stati Uniti in cerca di maggiori guadagni e possibilità di avanzamento economico. Gli stipendi per lavori di bassa e media qualificazione in Spagna si aggirano intorno ai 1.100 e 1.300 euro mensili, un margine che lascia poco spazio per risparmiare dopo aver coperto affitto e spese di base.
Il contrasto tra queste due destinazioni è uno dei dibattiti più ricorrenti nella diaspora cubana su TikTok: mentre la Spagna è associata a una maggiore qualità della vita e a un ritmo più tranquillo, gli Stati Uniti sono percepiti come il luogo dove l'impegno si traduce più direttamente in risultati tangibili. Una cubana che ha lasciato la Spagna dopo sei anni ha anche scelto di riunirsi con la sua famiglia nel paese nordamericano.
«Là non ci sono soldi e questa è la realtà. Se non hai soldi, non avrai mai stabilità perché viviamo in un mondo che è così», conclude @odette_vibes, invitando i suoi follower a scegliere tra vivere «il giorno per giorno preoccupati di non avere soldi» o impegnarsi per un periodo per vedere risultati concreti.
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