L'Italia apre nuovi aiuti per i cubani: così potresti studiare o fare ricerche lì

L'Ambasciata d'Italia a Cuba apre contributi economici per ricercatori, docenti e operatori culturali cubani che desiderano svolgere soggiorni in Italia. Scadenza: 31 luglio 2026.



Evento culturale presso l'Ambasciata d'Italia a Cuba.Foto © Facebook/Ambasciata d'Italia a L'Avana

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La Ambasciata d'Italia a Cuba ha aperto un bando per aiuti economici rivolto a ricercatori, docenti, esperti, personalità e operatori culturali cubani che desiderano effettuare soggiorni presso università o istituzioni culturali italiane, con scadenza per le domande fissata al 31 luglio 2026.

La convocazione, pubblicata il 22 aprile, è gestita dall'Ufficio VI – DGCE del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d'Italia (MAECI) e fa parte di un programma annuale che viene replicato simultaneamente in molteplici ambasciate italiane in tutto il mondo.

Secondo la convocatoria ufficiale pubblicata dall'Ambasciata, l'obiettivo è «promuovere lo sviluppo di alleanze strategiche e progetti culturali e scientifici tra istituzioni straniere e italiane».

L'aiuto consiste in una tariffa giornaliera fissa calcolata in base alla destinazione e alla durata del soggiorno, intesa a coprire parzialmente le spese di alloggio.

Il programma funziona in doppia direzione: anche i ricercatori e gli insegnanti italiani invitati presso istituzioni cubane per studiare o fare ricerca possono beneficiarne.

Le attività finanziate devono svolgersi tra il 1 gennaio e il 15 novembre 2026, pertanto gli interessati devono gestire la propria richiesta con adeguato anticipo rispetto alla scadenza.

Le richieste devono essere inviate via email a due indirizzi: l'Ambasciata d'Italia all'Avana (segreteria.avana@esteri.it) e l'Ufficio VI – DGCE del MAECI (dgce06.missioni@esteri.it).

La documentazione richiesta include i moduli disponibili negli allegati del bando, la lettera di invito dell'istituzione italiana, il curriculum vitae e una copia del documento d'identità, tra gli altri documenti di supporto.

Questa convocazione è la seconda opportunità accademica annunciata dall'Ambasciata italiana finora quest'anno. A marzo 2026, la stessa sede diplomatica aveva aperto borse di studio complete per l'anno accademico 2026-2027 attraverso il portale Study in Italy, destinate a studenti di laurea, master e dottorato.

Ambas iniziative riflettono un'agenda attiva di cooperazione accademica e culturale tra Italia e Cuba che include storici progetti come «¡Que no baje el telón!», finanziato nel 2018 dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per la restaurazione delle infrastrutture culturali nell'isola.

Gli interessati a ottenere ulteriori informazioni e ad accedere ai moduli devono consultare il documento allegato al bando, disponibile nella pagina ufficiale dell'Ambasciata d'Italia a L'Avana.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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