Patrimonio in pericolo: denunciano l'abbandono del suggestivo ponte Lacret Morlot a Matanzas

Il ponte Lacret Morlot a Matanzas è gravemente deteriorato e le riparazioni sono insufficienti. Cittadini ed esperti denunciano la mancanza di volontà politica per preservare questo patrimonio storico cubano.



Una riparazione annunciata con urgenza a maggio del 2025 è ferma da otto mesi senza un progresso significativoFoto © Facebook/Ramón Recondo Pérez

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Un esperto in architettura e ingegneria ha denunciato di recente il deterioramento del ponte General Lacret Morlot, simbolo della città di Matanzas costruito nel 1878, mentre venivano montati pezzi di acciaio sulla sua passerella destra, a conferma che i lavori di riparazione procedono in modo parziale e insufficiente.

Ramón Recondo Pérez, specialista dell'Azienda di Progetti di Architettura e Ingegneria di Matanzas, ha condiviso tramite il suo profilo su Facebook fotografie che mostrano profonde crepe nei muri del ponte, grave erosione a causa dell'umidità e un ficus invasivo che cresce nell'approccio sinistro verso il lato Versalles, il che minaccia la struttura.

"Preservare il patrimonio è compito di tutti, e ci sono azioni che richiedono solo volontà e impegno da parte di chi è responsabile e di chi prende decisioni", ha scritto Recondo, che ha chiesto senza giri di parole: "Non ci sono occhi responsabili che vedano questo?".

Captura di Facebook/Ramón Recondo Pérez

Il Puente General Lacret Morlot, considerato il primo ponte di ferro di Cuba, è stato inaugurato il 4 novembre 1878 e collega il quartiere Versalles con il centro della città attraverso il fiume Yumurí, essendo l'unico collegamento stradale per quella zona.

La denuncia rivela che una riparazione annunciata con urgenza nel maggio del 2025 è ferma da otto mesi senza progressi significativi.

Il cittadino Leo Ernesto García Ramos lo ha confermato nei commenti: «La stessa riparazione del ponte simbolo non avanza affatto. Ho migliaia di foto degli ultimi 8 mesi e è sempre la stessa cosa, si ripara il marciapiede che dà sulla Baia e quello che si sta usando non funziona neanche».

La frustrazione dei cittadini accumulata nel corso degli anni è stata riflessa nella catena di commenti al post.

María J. Rosales López ha dichiarato chiaramente che "da moltissimi anni i ponti avrebbero dovuto essere sistemati, sono tutti in cattivo stato. Il problema è che qui a Matanzas non c'è stata volontà politica da parte di alcun dirigente né hanno avuto amore per questa provincia".

Ana Margarita Fernández Arregoitia ha avvertito che "tra non molto dovremo costruire zattere per spostarci da Versalles verso la città, perché a causa di tanta disattenzione e mancanza di manutenzione, tra poco non ci sarà più il nostro famoso ed emblematico Ponte, né le sue belle torri rappresentative della nostra città".

L’architetto Lázaro José Capdevilla de Armas ha sottolineato che "non tutto ciò che si guarda viene visto" e ha invitato i professionisti a denunciare e proporre soluzioni, prima di chiedere: "È preoccupante la situazione di molti Monumenti Nazionali e locali. Non voglio fare catarsi, mi chiedo solo, fino a quando?".

Cari Padilla ha riassunto il sentimento collettivo con una frase che chiude il dibattito: "Non ci sono occhi peggiori di quelli che non vogliono vedere. E se continua così, la nostra città morirà con noi. Avremo l'inestimabile merito di averla saputa distruggere."

In aprile, un'altra denuncia di Recondo ha attirato l'attenzione su come l'indolenza istituzionale consenta a un arbusto di distruggere la facciata della Sala José White, nella stessa Atene di Cuba.

Días fa, il giornale ufficiale Girón ha richiamato l'attenzione su come la Calle del Medio nel Centro Storico di Matanzas soffra a causa di moto, spazzatura e furti nonostante le Regolamentazioni Urbanistiche approvate a marzo.

Per quanto riguarda, la televisione locale ha avvisato che il parco giochi Armando Carnot ha perso la sua recinzione e la sua targa storica senza che le autorità intervenissero.

Il modello si ripete oltre Matanzas. Le sculture della Piazza La Marqueta a Holguín sono anch'esse in pericolo, in un deterioramento generalizzato del patrimonio cubano che le istituzioni non riescono a fermare.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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