
Video correlati:
Con motivo del 124° anniversario della fondazione della Repubblica di Cuba, la Parrocchia Santo Tomas Apostol, di Santiago di Cuba, ha diffuso questo mercoledì un potente messaggio di libertà firmato da A.P. León, in cui si invoca la Vergine della Carità del Cobre per chiedere che non si dimentichi «questa terra che soffre».
Il testo, intitolato «Virgen de la Caridad, ti chiediamo per la libertà di Cuba», ricorda che i combattenti indipendentisti del XIX secolo riponevano le loro speranze nella Madre di Dio, e che una melodia percorreva il campo insorto: «Virgen de la Caridad, Patrona dei cubani, con il machete in mano chiediamo la libertà».
Il paragrafo centrale del messaggio è una denuncia diretta allo stato attuale della nazione: «Oggi, a 124 anni dalla fondazione della Repubblica, i cubani, vedendo distrutto il sogno dei mambises e manipolati gli ideali dell'Apóstol, chiediamo ai suoi piedi di non dimenticare questa terra che soffre».
La riferimento all'«Apostolo» si riferisce a José Martí, principale punto di riferimento morale e intellettuale della nazione cubana, la cui figura è stata storicamente appropriata dal regime per legittimare il suo discorso.
La denuncia che i suoi ideali siano stati «manipolati» costituisce una critica diretta all'uso che il governo cubano ha fatto di quel patrimonio per oltre sei decenni di dittatura.
Il messaggio ricorda anche che, a 50 anni dalla Repubblica —nel 1952—, la chiamata Vergine Mambisa percorse tutta Cuba: «Città, ospedali, chiese, carceri, ricevettero la benedizione della sua presenza. Ad ogni passo le furono regalati vestiti o chiavi della città».
L'immagine della Virgen de la Caridad fu proclamata Patrona ufficiale di Cuba da papa Benedetto XV il 10 maggio 1916, su richiesta di veterani mambises guidati dal Maggiore Generale Jesús Rabí, a nome dell'Esercito Libertatore.
Quel legame storico tra la devozione mariana e la lotta per l'indipendenza è il nucleo del messaggio di A.P. León: gli stessi uomini che combatterono per la libertà di Cuba riposero la loro fede nella Vergine, e oggi la Chiesa invoca quel medesimo simbolo per denunciare che quel sogno è stato tradito.
Il testo è stato pubblicato in una giornata di intensa attività simbolica. Il Santuario Nazionale della Nostra Signora della Carità a Miami ha convocato una messa speciale per commemorare l'anniversario e pregare «per la prossima libertà dell'isola», con l'invito a «ringraziare Dio per la nostra patria» e a chiedere «il ripristino di una Cuba con giustizia, pace e prosperità».
In quella stessa giornata, il segretario di Stato Marco Rubio ha inviato un messaggio al popolo cubano nel quale ha offerto, a nome del presidente Trump, 100 milioni di dollari in alimenti e medicine, a condizione che la distribuzione fosse effettuata direttamente dalla Chiesa Cattolica o da altre organizzazioni caritative fidate, e non dal governo cubano né da GAESA.
Rubio ha affermato che «Cuba è controllata da GAESA» e ha proposto una «nuova Cuba» in cui i cubani possano avere imprese, criticare il governo senza paura e scegliere i propri governanti.
Miguel Díaz-Canel ha reagito pubblicamente al messaggio di Rubio lo stesso giorno, in mezzo a una giornata che l'esilio e settori dell'opposizione hanno vissuto con aspettative insolite su un possibile cambiamento politico nell'isola.
Il messaggio di A.P. León si conclude con una supplica che riassume il sentimento di milioni di cubani dentro e fuori dell'isola: «¡¡Vergine della Carità, prega tuo amato Figlio per Cuba!!»
Archiviato in: