Regresa definitivamente a Cuba dopo 4 anni negli Stati Uniti: «Neanche se mi pagano torno al presunto sogno americano»

Una cubana ha annunciato su ritorno definitivo a Cuba dopo 4 anni negli Stati Uniti, scatenando un acceso dibattito sul "sogno americano" e sulla famiglia.



Ritorno a CubaFoto © TikTok / @labradayuni

Una cubana che ha vissuto quattro anni negli Stati Uniti ha suscitato centinaia di reazioni su TikTok annunciando il suo ritorno definitivo a Cuba, in un video che ha accumulato migliaia di visualizzazioni.

La creatrice, identificata come Gómez (@labradayuni) sulla piattaforma, ha pubblicato il video intitolato «Il mio ritorno definitivo a Cuba dopo 4 anni». Nei commenti, la cubana è stata diretta sulle sue ragioni: «Nemmeno se mi pagano tornerò a quel presunto sogno americano, non ne vale la pena, gli anni passano e non siamo eterni, i tuoi figli hanno bisogno di te».

Dietro alla decisione c'è una storia segnata dal dolore e dalla perdita.

Tre mesi prima del video, è venuta a mancare sua nonna, che ha descritto come «la mia vita». Quel colpo le ha fatto temere di perdere anche sua madre, che è stata «madre e padre» per lei da quando ha perso il padre all'età di sei anni.

«Non volevo tornare e che neanche lei fosse lì», ha scritto in risposta a un follower.

La creatrice ha anche parlato della pace che ha trovato al suo ritorno: «Sono rinata accanto alla mia famiglia, ho una felicità così grande e una tranquillità immensa, ho la mia casa senza preoccupazioni di affitto o pagamenti, solo la lotta per il pane quotidiano, ma felice».

E aggiunse: «La mia felicità è con i miei figli, dove non devo nascondermi e nessuno può portarli via».

Il video ha toccato corde molto sensibili tra i cubani emigrati. Una seguace ha confessato di soffrire «una grande depressione per essere lontana dalle mie figlie» e che sta anche pianificando di tornare. La creatrice le ha risposto con fermezza: «Torna, amica, ti assicuro che i tuoi figli non hanno bisogno di nulla di materiale, solo dell'amore e del calore di mamma».

Altri utenti hanno condiviso le loro storie di separazione. Qualcuno con 51 anni negli Stati Uniti ha scritto: «Questo sogno non vale la pena accanto a quegli abbracci», sebbene abbia riconosciuto che a Cuba «non mancheranno i blackout». Una donna che è fuori dall'isola da cinque anni ha detto di piangere ogni giorno per aver lasciato suo figlio lì. Un altro utente ha annunciato che anche lui prevede di tornare a dicembre.

Non sono mancate le voci scettiche. Alcuni hanno ricordato la dura realtà dell'isola —scarsità, black-out, crisi— e hanno messo in discussione che chi parla di «libertà» a Cuba «si vede che non vive a Cuba».

Este tipo di contenuto è diventato una tendenza sostenuta su TikTok dal 2025, dove cubani della diaspora documentano ritorni, incontri e riflessioni sull'emigrazione, in un momento in cui la politica migratoria statunitense si è inasprita e il dibattito sul futuro dei cubani all'estero si intensifica.

Casos simili hanno generato dibattiti altrettanto emotivi, come quello di una cubana che è tornata dagli Stati Uniti per sua figlia o il reincontro di una madre con sua figlia dopo quattro anni di separazione, storie che continuano a risuonare con forza tra i cubani della diaspora.

La decisione di restare o di tornare rimane uno dei dilemmi più dolorosi e personali per la comunità cubana, un'opzione tra le opportunità materiali all'estero e il costo emotivo di vivere lontano da coloro che si amano di più.

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