Una cubana residente in Antigua e Barbuda avverte i suoi connazionali che emigrare in quell'isola dei Caraibi Orientali richiede di avere almeno 5.000 dollari, e che senza quel capitale l'avventura migratoria può trasformarsi in una trappola finanziaria difficile da superare.
La creatrice di contenuti, conosciuta su TikTok come @yuyudecuba, ha pubblicato un video in cui analizza con precisione le spese minime necessarie per stabilirsi ad Antigua e Barbuda, rispondendo così alle decine di cubani che le scrivono ogni giorno chiedendo come emigrare in quella nazione insulare.
«Hai bisogno assolutamente di avere 5 mila dollari per emigrare su quest'isola», afferma la tiktoker, che è arrivata nel paese tramite un contratto di lavoro e parla dalla sua esperienza diretta.
Il dettaglio che offre è convincente: il biglietto aereo da Cuba costa tra 1.100 e 1.300 dollari a persona; l'affitto minimo si aggira intorno agli 800 dollari mensili, e pagando il primo mese più il deposito di sicurezza, la spesa iniziale ammonta a 1.600 dollari; a questo si aggiungono almeno 300 dollari mensili per il cibo.
Solo per una persona, il totale minimo arriva a circa 3.100 dollari.
Per una coppia con un figlio, la cifra raddoppia: «Moltiplicheremo 3.100 dollari per due persone e un bambino. Sarebbero 6.200 dollari solo per arrivare ad Antigua e vivere qui», spiega.
Il problema non si esaurisce con il pagamento iniziale.
«Quando arrivi, non troverai lavoro immediatamente. Perché se quelli che sono qui impiegano molto tempo a trovare lavoro, tu che sei arrivato oggi devi avere la fortuna del mondo», avverte @yuyudecuba.
Antigua e Barbuda è una delle destinazioni dei Caraibi dove i cubani possono viaggiare senza visto preventivo, il che la rende un'opzione teoricamente accessibile tra i 60 paesi a cui il passaporto cubano offre accesso senza visto.
Tuttavia, lavorare legalmente nel paese richiede un permesso di lavoro, e l'offerta di lavoro è limitata data le dimensioni della sua economia, orientata quasi esclusivamente al turismo e altamente dipendente dalle importazioni.
Di fronte a questo panorama, la tiktoker propone alternative più redditizie per coloro che dispongono di quella somma di denaro a Cuba.
«Tu mi dirai che tu, avendo a Cuba 6.200 dollari, potendo avviare una MIPyME e viaggiare in altri paesi per fare affari, come in Messico, dove ti chiedono mille dollari o una proprietà per avere un visto e entrare e uscire dal paese quando vuoi?», chiede.
Menziona anche i viaggi turistici in Venezuela, che costano tra i 400 e i 500 dollari e consentono di acquistare merci da rivendere nell'isola.
@yuyudecuba chiarisce che la sua situazione personale è diversa da quella di chi emigra per conto proprio: «Noi siamo venuti con un contratto di lavoro dove ci pagano per poter vivere su quest'isola, mantenere la famiglia a Cuba e darci qualche lusso e avere certe spese».
Il video si inserisce in una tendenza consolidata sui social media, dove cubani all'estero condividono testimonianze crude e senza filtri sulla realtà dell'emigrazione, da Miami a Spagna, Messico o ai Caraibi.
La peculiarità del messaggio di @yuyudecuba è che, a differenza di molti racconti che si rammaricano per aver emigrato, il suo è apertamente preventivo: «Non ti dirò bugie. Ti dirò la realtà così com'è. Perché io allora vivo su quest'isola».
La sua raccomandazione finale non lascia margini all'interpretazione: «Ti consiglio di non spendere 6.200 dollari per venire su un'isola dove non recupererai quei soldi per moltissimo tempo».
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