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Un drone da sorveglianza MQ-4C Triton della Marina degli Stati Uniti è stato rilevato giovedì mentre effettuava manovre di riconoscimento a sud di Cuba e a nord delle Isole Cayman, secondo dati visibili su Flightradar24 e diffusione tramite profili specializzati nel monitoraggio aereo militare.
L'aeromobile senza pilota, identificato con il codice BLKCAT6 e con la matricola 169659, operava a un'altezza di circa 46.975 piedi — oltre 14 chilometri — eseguendo schemi di volo ripetitivi tipici delle missioni di intelligence marittima a lungo raggio.
Il MQ-4C Triton è decollato da Jacksonville, Florida, alle 9:32 del mattino ora locale ed è stato seguito in tempo reale da utenti sulla piattaforma di monitoraggio aereo.
Questo drone è uno dei sistemi di sorveglianza più avanzati della Marina statunitense ed è progettato per operazioni HALE (High Altitude Long Endurance), in grado di rimanere in volo per oltre 24 ore monitorando enormi aree marittime e costiere tramite radar e sensori ad alta precisione.
Durante la giornata, è apparso su Flightradar24 un aereo F-5N Tiger II della Marina americana identificato con il codice CESSNA9 e con il numero di registrazione 761562. L'aeromobile è scomparso dal radar pubblico prima di arrivare a Key West e non esiste una conferma ufficiale che abbia sorvolato Cuba.
Una linea nera mostrata in alcune immagini diffuse sui social media corrisponde esclusivamente a un percorso stimato basato sulla direzione che stava seguendo l'aereo prima di spegnere il suo transponder, non a una rotta confermata.
Il stesso giorno è atterrato a La Habana il volo SAM554, un Boeing C-40B Clipper utilizzato per trasportare alti funzionari del governo degli Stati Uniti in arrivo dalla Base Congiunta Andrews, nel Maryland.
La presenza di droni militari statunitensi vicino a Cuba è diventata frequente negli ultimi mesi. Da febbraio, sono stati documentati numerosi voli di sorveglianza e riconoscimento nella regione con velivoli come l'MQ-4C Triton, il P-8A Poseidon e l'RC-135V Rivet Joint.
Esperti di intelligenza militare ritengono che la visibilità pubblica di questo tipo di operazioni tenda a inviare messaggi strategici in momenti di tensione regionale e durante delicate manovre diplomatiche legate a Cuba.
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