Fallece Dionisio Quintana, allenatore di Osleidys Menéndez e figura storica del giavellotto cubano

È venuto a mancare Dionisio Quintana Viltres, campione centroamericano nel 1982 e allenatore della campionessa olimpica Osleidys Menéndez, figura di riferimento per il giavellotto cubano.



Dionisio QuintanaFoto © Collage di Facebook/DeporCuba/Yorgan BuRundun Cuba

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El atletismo cubano è in lutto per la scomparsa di Dionisio Quintana Viltres, ex lanciatore di giavellotto e allenatore, la cui morte è stata confermata da suo figlio e diffusa da DeporCuba sui suoi social media.

Quintana è stata una figura duplice nello sport cubano: prima come atleta di alto livello e poi come allenatore che ha formato generazioni di atleti nel settore dei lanci.

Pubblicazione di Facebook/DeporCuba

Come atleta, raggiunse la sua massima gloria ai Giochi Centroamericani e dei Caraibi de L'Avana 1982, dove si laureò campione nel lancio del giavellotto maschile con un'ottima misura di 82.40 metri, consolidandosi come uno dei migliori giavellottisti cubani della sua epoca.

Dopo aver appeso l'attrezzo come concorrente, dedicò la sua vita allo sviluppo tecnico dell'atletica cubana nel settore delle lanciate, diventando un riferimento silenzioso ma costante all'interno della scuola nazionale.

Il suo lascito più riconosciuto è il lavoro svolto insieme a Osleidys Menéndez, considerata la migliore giavellottista della storia di Cuba.

Quintana iniziò ad allenarla nel 1994, quando lei aveva appena 14 anni, e la accompagnò per tutta la sua carriera di élite.

Sotto la sua guida, Menéndez conquistò la medaglia d'argento olimpica a Sydney 2000, l'oro mondiale a Edmonton 2001 con 69.53 metri, l'oro olimpico ad Atene 2004 con un lancio di 71.53 metri —record olimpico— e il record mondiale di 71.70 metri ai Mondiali di Helsinki 2005.

È stato anche fondamentale per aiutare l'atleta a superare un momento difficile nei risultati nel 2003 e recuperare il suo miglior livello.

In un'intervista riprodotta da Cubadeportes nel gennaio del 2006, la stessa Menéndez ha riconosciuto che il suo allenatore era stato con lei «dai 13 anni» e che il suo lavoro è stato determinante nei momenti difficili.

Oltre Menéndez, Quintana continuò a essere attivo nel sistema sportivo cubano, lavorando nella Scuola di Preparazione degli Atleti con categorie giovanili e nuove promesse del giavellotto.

DeporCuba ha riassunto così la sua traiettoria: «La sua scomparsa segna la fine della vita di un uomo interamente dedito allo sport, lasciando un'impronta tecnica e umana su diverse generazioni».

La sua morte si aggiunge a una serie di perdite recenti nell'atletica cubana: il coach di martello Eladio Hernández è deceduto nell'ottobre 2022, il coach di lanci Enrique Eulalio Díaz Gómez è morto nell'ottobre 2024 e Lázaro Arístides Betancourt Mella è deceduto nel gennaio 2025, cancellando uno dopo l'altro i protagonisti dell'epoca più gloriosa dell'atletica cubana.

Osleidys Menéndez, la sua atleta più importante, è arrivata negli Stati Uniti nel giugno del 2022 dopo aver attraversato il Messico, lasciando un vuoto nel lancio del giavellotto femminile cubano che nessuna atleta è riuscita a colmare fino ad oggi.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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