Documento ufficiale conferma il finanziamento del Messico a un programma a Cuba per oltre 34 milioni di dollari

Un documento ufficiale rivela che il Messico ha autorizzato 588 milioni di pesos (più di 34 milioni di dollari) per Sembrando Vida a Cuba, con la partecipazione di un'azienda legata alla Cina.



Miguel Díaz-Canel e Claudia Sheinbaum nel 2024.Foto © Facebook/Presidencia Cuba

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Un documento ufficiale della Segreteria delle Relazioni Estere del Messico rivela che l'Agenzia Messicana di Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo (AMEXCID) ha autorizzato 588 milioni di pesos —oltre 34 milioni di dollari— per finanziare la seconda fase del programma Sembrando Vida a Cuba, secondo un investigazione pubblicata dal media Información Privilegiada e diffusa sabato.

L'ufficio ECI/0472/2026, datato 31 marzo 2026, formalizza un «Contratto di Donazione di Risorse» stipulato tra Bancomext, la SRE, AMEXCID e il Banco del Bienestar, con l'obiettivo dichiarato di sostenere la «Seconda Fase di Sembrando Vida nella Repubblica di Cuba».

L'autorizzazione è stata approvata il 25 febbraio 2026 nella Prima Sessione Straordinaria del Comitato Tecnico del Fideicommiss, come riportato nel documento stesso.

Lo stesso atto ordina pagamenti aggiuntivi alla società Dragon Charge, S.A. de C.V. per un totale di un milione 479.600 pesos, relativi a due fatture, da versare su un conto di Banorte.

Secondo l'indagine, Dragon Charge sarebbe collegata a operazioni legate al marchio cinese BYD, produttore di veicoli elettrici con presenza in Messico e America Latina.

Questa connessione con il capitale cinese ha suscitato preoccupazioni riguardo a una possibile evasione delle sanzioni economiche che Washington ha imposto su Cuba, in un contesto di inasprimento delle pressioni da parte dell'amministrazione Trump.

Il documento è stato filtrato dall'account Guacamaya Leaks sui social media X, che lo ha descritto come «il regalo di 588 milioni di pesos a Cuba per lo spostamento di risorse chiamato Sembrando Vida» e ha accusato il Ministero degli Esteri e la presidente Claudia Sheinbaum di «regalare il patrimonio dei messicani».

La rivelazione avviene in un contesto di crescente tensione tra Stati Uniti e Cuba. Dallo scorso gennaio, l'amministrazione Trump ha intensificato la pressione su La Habana con restrizioni petrolifere, e il 1° maggio ha firmato un terzo ordine esecutivo che amplia le sanzioni ai settori dell'energia, della difesa, dell'estrazione e delle finanze cubane.

México ha sospeso le sue spedizioni di petrolio a Cuba a gennaio —che coprivano il 44% delle importazioni cubane— ma il governo di Sheinbaum ha mantenuto e ampliato il supporto umanitario per l'isola, inviando almeno cinque navi con oltre 3.100 tonnellate di aiuto da febbraio 2026.

La mandataria messicana ha ribadito che il suo paese è «una nazione libera e sovrana» e continuerà a inviare aiuti umanitari a Cuba nonostante gli avvertimenti di Washington, mentre Díaz-Canel ha risposto alle minacce di Trump affermando che non permetterà un'intervento statunitense sull'isola.

La rivelazione del finanziamento ha riacceso le critiche in Messico per l'assegnazione di risorse pubbliche a programmi internazionali mentre persistono problemi interni di insicurezza, carenza di farmaci e infrastrutture inadeguate, in un contesto di crescente dibattito sulla politica estera di Sheinbaum verso Cuba.

Il documento è stato firmato da José Martín Rivera, Direttore Amministrativo di AMEXCID, e Flavio Alejandro Martínez Castañeda, Direttore Generale di Progetti Speciali e Fondi di Cooperazione Internazionale della stessa agenzia, il che conferma il carattere ufficiale del documento filtrato.

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