Un gruppo di persone si è riunito questo venerdì in una strada di La Habana per dare l'ultimo saluto a Óscar Portuondo, conosciuto artisticamente come Bolito El Efi, figura del movimento urbano cubano che è deceduto a causa di un incidente stradale giovedì.
Il rapper Zurdo MC ha pubblicato su Facebook un breve video del corteo funebre che è diventato un testimone collettivo del lutto: quasi 500.000 visualizzazioni e oltre 13.500 reazioni in poche ore riflettono l'impatto che la perdita ha avuto sulla comunità artistica cubana.
Nelle immagini si vedono diverse persone portare a spalla il feretro in mezzo a canti afro-cubani.
Tra la folla si sono viste persone vestite con elementi associati alle tradizioni religiose afrocubane della Santería e della Regla de Ocha, insieme a composizioni floreali.
«Se n'è andata una grande parte di me, questo mi segnerà per sempre. La mia tranka, da lassù benedici la tua famiglia, prenditi cura di loro e guidami lungo un buon cammino, mio fratello il bolo. La vita è un dolore, non supererò mai questo. RIPOSA IN PACE MIO TANKE», ha scritto Zurdo MC mentre condivideva il video.
"L'ultimo abbraccio che ci siamo dati. È stata una cosa di Dio. Ieri stavamo sistemando tutto per il mio arrivo. La verità è che non sono pronto per questo, mia tranka. Vado da te. Partío... ci sono, non riesco a farcela," ha scritto anche sui social Zurdo MC insieme a una foto che mostrava l'ultimo incontro tra entrambi.

Zurdo MC, appena arrivato a Cuba, si è dimostrato particolarmente colpito sui social per la morte del suo amico.
La voce degli artisti cubani
Nelle ultime ore, i social media si sono riempiti di messaggi di cordoglio.
Tra i reguetoneros cubani che hanno lamentato la scomparsa di Bolito si distinguono Ja Rulay, Yandi Barnada, Payaso Por Ley, El Yonki, Yomil e Oniel Bebeshito.
Ja Rulay è stato uno dei primi a reagire: «Fratello, non riesco a credere a questo. Bolito, riposa fratello».
Payaso Por Ley ha scritto: «Amico, mi dispiace non essere riuscito a salutarti. Mi mancherai tantissimo, più di quanto possa spiegare con le parole. Grazie per ogni momento, per la tua amicizia e per tutto ciò che abbiamo condiviso. Avrai sempre un posto speciale nella mia vita e nel mio cuore».
El Yonki si è unito anche lui all'omaggio: «Le mie condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari, riposi in pace, sarai ricordato con rispetto e affetto».
Terza perdita del genere urbano cubano
La morte di Bolito El Efi rappresenta la terza perdita del movimento urbano cubano in meno di sei anni, una serie di tragedie che ha profondamente scosso questa comunità artistica.
La prima è stata quella di El Dany, deceduto a luglio 2020 a 31 anni nell'Ospedale Calixto García dell'Avana a causa di una grave malattia cardiovascolare, in circostanze che il suo compagno Yomil ha denunciato pubblicamente come negligenza medica.
La seconda è stata quella di El Taiger, assassinato a Miami nell'ottobre del 2024 a 37 anni, dopo aver ricevuto un colpo di pistola il 3 ottobre e morendo il 10 dello stesso mese presso l'ospedale Jackson Memorial.
Bolito El Efi aveva vissuto a lungo negli Stati Uniti ed era tornato di recente a Cuba, secondo un video che lui stesso aveva pubblicato sul suo profilo Instagram settimane prima della sua morte, il che rende la sua scomparsa ancora più scioccante per chi lo conosceva e aspettava di rincontrarlo.
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