È successo a molte! Il malinteso di una cubana con il suo partner italiano: "Mi ci è voluto molto tempo per spiegargli."

Una cubana in Italia racconta su TikTok come il suo partner italiano abbia malinterpretato espressioni come «mi amor» o «mi vida», normali a Cuba ma estranee alla cultura europea.



Cubana in ItaliaFoto © @ailetsantos / TikTok

Una cubana residente in Italia ha raccontato su TikTok il conflitto culturale che ha vissuto con il suo partner italiano a causa dell'uso quotidiano di espressioni affettuose come «amore mio», «vita mia» e «cuore mio», comuni a Cuba ma estranee alla cultura europea.

@ailetsantos ha pubblicato il video giovedì scorso e in esso spiega che il suo ragazzo italiano si confondeva ogni volta che i suoi amici dell'Isola le scrivevano con quegli appellativi. «Molte volte i miei amici di Cuba mi scrivevano e semplicemente dicendo amore mio, buon compleanno, vita mia, grazie mille cuore, come stai? Pensava che non fossero i miei amici», racconta la creatrice.

Il fraintendimento è arrivato al punto che l'italiano ha cominciato a sospettare che quegli «amici» non fossero semplici amici. «Mi ci è voluto molto tempo per spiegare loro che a Cuba è normale vedere una persona che non conosci in strada e dirle mio amore, mia vita, buongiorno, come stai?», racconta Ailet nel video di 42 secondi.

Per illustrare la consuetudine, la giovane porta esempi concreti della vita quotidiana cubana: un cameriere che domanda «cuore mio, come ti porto l'acqua?» o la sua stessa madre, che entra in casa e saluta con «cuore mio, buongiorno, come stai?».

Fu proprio quel contatto diretto con il suo ambiente a aiutare il fidanzato a comprendere la realtà. «Ci è voluto tempo per spiegarglielo, lui ha parlato ovviamente con i miei amici, con la mia famiglia e si rende conto che sono cose normali», sottolinea Ailet, che riconosce che la questione «è stata oggetto di discussione» nella coppia in più di un'occasione.

In Cuba, queste espressioni fanno parte del dialetto colloquiale come segno di calore e empatia sociale, senza alcuna connotazione romantica. Una tiktoker cubana l'ha riassunta chiaramente in un post precedente: «È il nostro modo di mostrare empatia, è il nostro dialetto. Non è che vogliamo flirtare con nessuno».

Il video si inserisce in una tendenza crescente tra cubani residenti in Italia che documentano su TikTok le loro esperienze interculturali con l'hashtag #cubanaenitalia. Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica italiano, attualmente oltre 15.000 cubani risiedono nel paese.

Non è la prima volta che questo tipo di contenuto genera identificazione di massa. Ad agosto 2025, una svedese è diventata virale imitandolo con frasi come «mi amore», superando le 400.000 visualizzazioni. Ad aprile 2026, la cubana Blanca De Dios ha anche con il suo partner spagnolo Alberto, che ha conosciuto in un bar di Barcellona.

Ailet ha chiuso la descrizione del suo video con una domanda rivolta ad altre latine in coppia con europei: «Ditemi che non sono l'unica, anche a voi succede?», un invito che riassume lo spirito di comunità e umorismo con cui la diaspora cubana affronta le proprie differenze culturali dall'estero.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.