I 'Delta Force' cubani: Un video virale mostra agenti in uniforme che simulano combattimenti corpo a corpo

Un video virale mostra ufficiali cubani che simulano combattimenti corpo a corpo, suscitando derisioni per il contrasto con la Delta Force degli Stati Uniti.



I "Delta Force" del MINFARFoto © Captura de video X / @DiazVismar38292

Un video che circola su social network mostra un gruppo di cinque o sei giovani cubani con uniformi tattiche nere, giubbotti, protettori per le ginocchia e caschi che simulano un combattimento corpo a corpo in quella che sembra essere una struttura militare del regime.

Il clip è stato pubblicato giovedì su X dall'utente @DiazVismar38292 con il commento ironico: «Le Delta Force cubane si preparano per la guerra contro gli Stati Uniti, riusciranno con queste tattiche a piegare l'impero?».

La referenza diretta è all'Operazione Risoluzione Assoluta del 3 gennaio 2026, nella quale unità Delta Force dell'esercito statunitense catturarono il dittatore venezuelano Nicolás Maduro nel Palazzo di Miraflores, a Caracas.

In quell'operazione morirono 32 cubani che facevano parte del dispositivo di sicurezza di Maduro, tra cui membri delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR), agenti del Ministero dell'Interno (MININT) e scorta.

La locazione esatta e la data di registrazione del video sono sconosciute. Non si specifica neanche a quale istituzione armata appartengano i giovani, che sembrano essere reclute del Servizio Militare Obbligatorio (SMO) o cadetti del ministero dell'Interno (MININT) in addestramento come forze antisommossa, a giudicare dall'attrezzatura che portano e da uno scudo con un cartello che dice «POLIZIA».

Il video si inserisce in una catena ininterrotta di derisioni sui social media che accompagna la campagna di propaganda del regime fin da gennaio di quest'anno, quando Cuba ha dichiarato il 2026 «Anno di Preparazione per la Difesa» e ha istituito il Giorno Nazionale della Difesa, con esercitazioni militari ogni sabato.

I precedenti episodi non sono stati meno sorprendenti: a gennaio, l'Esercito Occidentale ha condotto esercitazioni con fucili da museo, senza elmetti e con uniformi strappate; ad aprile, manovre a Villa Clara hanno mostrato buoi e muli che trasportavano armi, il che ha generato il commento virale: «Lascia che gli americani vedano quella tecnologia».

Il 25 aprile scorso, il Ministero degli Affari Esteri cubano ha pubblicato un video di diplomatici che praticano tiro con l'hashtag #CubaEstáFirme, che ha scatenato un'ondata di derisioni simile.

Este giovedì è stato diffuso anche un'analisi su come si preparano le cosiddette «Avispas Nere» cubane rispetto alla Delta Force statunitense, con lo stesso punto di vista comparativo.

Il contrasto tra la retorica bellicista del regime —che ha promesso di «dare sangue e vita» dopo la morte dei suoi uomini in Venezuela— e le immagini che vengono prodotte settimana dopo settimana riassume, per molti cubani sui social, lo stato reale delle forze che Díaz-Canel intende opporre all'«impero».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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