Termoeléctrica Guiteras senza data chiara: prove e diagnosi in corso

La CTE Guiteras ha completato il raffreddamento della sua caldaia e attende la diagnosi dei test idraulico e pneumatico. Senza data di ritorno al servizio.



CTE Antonio GuiterasFoto © Reti Sociali

Video correlati:

La Centrale Termoelettrica (CTE) Antonio Guiteras ha completato mercoledì il raffreddamento della sua caldaia e si prepara per i test che determineranno l'entità reale dei danni, secondo un aggiornamento pubblicato su Facebook dalla stessa centrale.

La centrale, situata a Matanzas e principale generatrice individuale di Cuba, è uscita dal Sistema Elettrico Nazionale martedì alle 9:12 del mattino a causa di un guasto nella caldaia, il che ha comportato la perdita di 140 MW in un sistema già al limite.

Secondo il comunicato ufficiale, «presto verranno effettuati test idraulici e pneumatici, che sono le prove che si fanno per escludere danni nella caldaia».

La prova idraulica utilizza acqua pressurizzata per rilevare crepe o fori, mentre quella pneumatica impiega aria compressa per verificare l'integrità dei componenti.

La CTE ha informato che «entro le 15:00 si deve avere una diagnosi dei difetti riscontrati e, a partire da essa, poter iniziare i lavori di riparazione».

Fino a quando non sarà conosciuta quella diagnosi, non esiste una data concreta di ritorno al servizio.

La pianta opera con personale specializzato in turni di 24 ore per minimizzare i tempi, secondo il comunicato: «si lavorerà 24 ore su 24 con l’intento di non perdere tempo e poter entrare nel minor tempo possibile una volta conclusi i lavori».

Esta è l'ottava fuoriuscita della Guiteras dal sistema elettrico nel 2026, e le sue conseguenze si fanno sentire immediatamente in tutta l'isola. I blackout sono aumentati dopo la fuoriuscita della Guiteras, con un deficit previsto di 1.720 MW per il picco notturno di mercoledì e un impatto stimato di 1.750 MW.

L'antecedente più recente è preoccupante. A febbraio 2026, un test idraulico ha rilevato un difetto nella «Nodriza» della caldaia e ha rimandato significativamente l'avvio dell'impianto, un episodio che ha lasciato fuori servizio la centrale termoelettrica per un periodo di tempo più lungo del previsto inizialmente.

La crisi si aggrava a causa della scarsità di carburante: il petrolio russo che aveva alleviato i blackout a Cuba è finito a fine aprile e non c'è un secondo invio con data confermata.

La Guiteras, inaugurata nel 1988 e con una capacità nominale tra 250 e 340 MW, contribuisce tra il 20% e il 25% della generazione termica nazionale, ma non ha mai ricevuto manutenzione straordinaria nei suoi oltre 36 anni di operazione.

Paradossalmente, solo una settimana prima di questo nuovo guasto, la CTE Guiteras ha ricevuto per la quinta volta il riconoscimento di Vanguardia Nazionale, un riconoscimento che ha generato un ampio dissenso tra i cubani che soffrono per i blackout.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.