La Met Gala 2026 ha dimostrato ancora una volta perché è l'evento di moda più importante del pianeta: la notte di lunedì, la iconica scalinata del Metropolitan Museum of Art di New York si è trasformata in una passerella di opere d'arte viventi, con celebrità che hanno interpretato il dress code «La moda è arte» in modi tanto audaci quanto memorabili, come documentano tutti i look del red carpet riportati dai media internazionali.
Il tema di questa edizione, Fashion is Art, è nato dall'esposizione del Costume Institute denominata Costume Art, che esplora la relazione tra la moda e il corpo umano nel corso della storia. Le co-host della serata sono state Beyoncé, Nicole Kidman, Venus Williams e Anna Wintour.
Il momento più atteso della serata è stato il ritorno di Beyoncé al gala dopo un decennio di assenza. La cantante è arrivata tra gli ultimi, accolto da applausi, con un design di Olivier Rousteing che simulava uno scheletro tramite paillettes e cristalli sul suo corpo, completato da un mantello di piume in gradiente blu e bianco e un copricapo adornato di gioielli. Era accompagnata da Jay-Z e da sua figlia Blue Ivy Carter, di 14 anni, che ha debuttato all'evento con un look di Balmain: un vestito con corpetto, gonna a campana asimmetrica e giacca coordinata.
Rihanna ha fatto anche un'entrata tardiva e sorprendente con un design strutturato di Maison Margiela ricoperto di pietre preziose e un voluminoso ornamento che si estendeva dalle spalle ai fianchi. Il suo compagno, A$AP Rocky, l'ha accompagnata in smoking e cappotto rosa di Chanel.
Blake Lively è tornata alla gala quattro anni dopo con un romantico vestito d'archivio di Versace in toni pastello, realizzato con strati di organza che formavano una lunga coda.
Tra i look più commentati e controversi, spicca Kim Kardashian, che ha scelto un modello arancione da manichino con una gonna asimmetrica dipinta a mano dagli artisti Allen Jones e Whitaker Malem, ispirato a una copertina di Kate Moss del 2013.
Kylie Jenner ha indossato un vestito di Schiaparelli ispirato alla Venere di Milo di Alessandro di Antiochia.
Madonna ha messo in scena una vera e propria performance al suo arrivo con un look di Saint Laurent ispirato al dipinto La tentazione di Sant'Antonio. Frammento II, della pittrice Leonora Carrington, con un grande velo grigio che richiedeva sei assistenti per essere trasportato.
Sarah Paulson si è coperta gli occhi con un gigantesco banconota da un dollaro su un vestito di tulle grigio di Matières Fécales, in quello che molti hanno interpretato come una critica diretta al finanziamento milionario di Jeff Bezos e Lauren Sánchez durante la gala.
Bad Bunny è stata un'altra delle grandi sorprese: l'artista portoricano si è trasformato in una versione invecchiata di se stesso, con protesi, parrucca bianca, abito nero e bastone, rispondendo al tema dell'esposizione sul corpo e il trascorrere del tempo.
Heidi Klum è stata anche una delle più applaudite e, senza dubbio, la più virale della serata diventando una statua vivente. La modella ha reso omaggio alle sculture dello scultore italiano Raffaele Monti. Spettacolare!
Tra i latini presenti ha sfilato anche Maluma (Colombia), con un abito nero di Tom Ford disegnato da Haider Ackermann.
Georgina Rodríguez è stata una delle più applaudite della serata con un abito dallo stile lingerie di Ludovic de Saint Sernin, velo nuziale e un rosario ispirato alla Vergine di Fátima valutato sette milioni di euro, secondo quanto riportato nei migliori look del red carpet.
Jordan Roth
Cardi B
Emma Chamberlain
La mostra Costume Art aprirà le sue porte al pubblico il 10 maggio e rimarrà nelle nuove Condé M. Nast Galleries del museo fino al 10 gennaio 2027, consolidando la Met Gala come il più grande palcoscenico globale dove, edizione dopo edizione, la moda smette di essere solo abbigliamento per diventare arte, spettacolo e conversazione mondiale.
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